Mattinata può finalmente contare su un quarto medico di medicina generale, ponendo fine a una situazione di disagio che da mesi affliggeva la comunità locale. La Asl di Foggia ha provveduto all’assegnazione di questa figura sanitaria essenziale, colmando una carenza che aveva ridotto il numero dei medici curanti in servizio a tre, invece dei quattro previsti in base alla popolazione residente.
Una carenza che ha messo in difficoltà i cittadini
L’assenza di un medico ha comportato enormi difficoltà per la cittadinanza, con un sovraccarico di lavoro per i tre professionisti in servizio e ripercussioni soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. Gli anziani, i malati cronici e i pazienti non autosufficienti hanno vissuto mesi di grande difficoltà, con tempi di attesa prolungati per le visite e un’assistenza sanitaria non adeguata alle loro esigenze. Il problema si era acuito al punto da rendere insostenibile la situazione, creando ritardi anche nelle cure domiciliari per chi necessitava di assistenza costante.
L’impegno di Fratelli d’Italia e De Leonardis
Il risultato è stato raggiunto anche grazie all’azione portata avanti da Fratelli d’Italia di Mattinata e, in particolare, all’impegno del consigliere regionale Giannicola De Leonardis, che ha seguito da vicino la questione, sollecitando la risoluzione del problema così come fatto anche dal deputato Giandiego Gatta di Forza Italia.
“Dopo mesi di battaglie possiamo finalmente dire di aver ottenuto ciò che spettava di diritto alla comunità di Mattinata”, sottolineano dal gruppo di Fratelli d’Italia. “La carenza di medici ha rappresentato un problema gravissimo per i cittadini, in particolare per le fasce più deboli. Ora l’arrivo del quarto medico consentirà di garantire un’assistenza sanitaria più efficiente e accessibile a tutti”.
L’assegnazione del medico di base rappresenta un passo importante per la comunità mattinatese, restituendo ai cittadini il diritto a un servizio sanitario adeguato e riducendo i disagi che per mesi hanno pesato sul sistema locale.












