• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Fabiano Amati torna nel PD: la svolta che potrebbe ridisegnare il panorama politico pugliese

Fabiano Amati torna nel PD: la svolta che potrebbe ridisegnare il panorama politico pugliese

L’assessore al Bilancio, dopo un periodo in Azione, rientra nel Partito Democratico, destabilizzando gli equilibri della maggioranza pugliese

Di Redazione
23 Febbraio 2025
in Politica, Puglia
Fabiano Amati

Fabiano Amati

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

In un clima di incertezza e contrasti interni al centrosinistra regionale, il panorama politico pugliese subisce un cambiamento significativo. Mentre il Movimento 5 Stelle decide di non tornare nella giunta regionale e altre defezioni hanno già minato la solidità della maggioranza, la notizia del ritorno di Fabiano Amati nel PD, riportata da Repubblica Bari, promette di ribaltare gli scenari e di alimentare nuove tensioni.

Defezioni e instabilità della maggioranza

Il recente passaggio di Anita Maurodinoia all’opposizione, seguito dalla ritirata di Francesco Lanotte – il quale aveva transitato dai Popolari con Emiliano in Forza Italia, dove pochi mesi prima era approdato Giuseppe Tupputi – ha intaccato seriamente i numeri della maggioranza guidata dal governatore. La situazione si fa ancor più precaria se si considerano gli equilibri futuri, in cui da un solo cenno del coordinatore regionale, Leonardo Donno, dipenderà il futuro assetto politico del Consiglio regionale.

Il ritorno di Fabiano Amati nel PD

La svolta più rilevante riguarda il ritorno nel Partito Democratico di Fabiano Amati, assessore al Bilancio, eletto a Fasano con oltre 10mila voti nel 2020 dopo aver sfidato Emiliano nelle primarie del PD. Amati, che aveva abbandonato il partito a dicembre 2022 in dissenso e si era poi orientato verso Azione – guidata da Carlo Calenda, critico nei confronti del governatore – torna ora “a casa”. Il suo rientro, per una Maurodinoia che va, destabilizza ulteriormente il panorama politico brindisino, soprattutto considerando che il partito non ha mai perdonato il suo precedente appoggio a Pino Marchionna, eletto sindaco con il centrodestra. Il ritorno di Amati trova però il sostegno dell’eurodeputato Antonio Decaro, figura chiave alle europee, che ha più volte mostrato benevolenza nei suoi confronti.

Le difficoltà e le alleanze in maggioranza

Nonostante il ritorno di Amati rafforzi in parte il PD, la maggioranza regionale resta in bilico. Da un lato, il mantenimento in Azione di Ruggiero Mennea e Sergio Clemente – rimasti in disaccordo sin da quando Emiliano nominò l’ex sfidante al Bilancio – rappresenta una sfida per il governatore, che potrà contarci soltanto se garantirà loro un ruolo di rilievo nelle prossime liste elettorali. Dall’altro, la presenza nel PD di Donato Metallo, consigliere regionale gravemente malato e non in grado di garantire la presenza costante in Consiglio, indebolisce ulteriormente il nucleo della maggioranza. La prospettiva di ulteriori defezioni, ad esempio con Stefano Lacatena, delegato all’Urbanistica di Forza Italia, è vista come una potenziale catastrofe per l’equilibrio dei numeri, se non si contano i quattro consiglieri 5 Stelle che, invece, offrono una boccata d’aria al governo Emiliano.

Le richieste dei 5 Stelle e il caso Taranto

Nel contesto di un centrosinistra in subbuglio, il Movimento 5 Stelle non sembra intenzionato a cedere il proprio ruolo di controllo. Pur non volendo apparire poltronari – “non vogliamo poltrone, non le abbiamo mai pretese”, assicura Leonardo Donno – i pentastellati puntano a far avanzare riforme concrete. Tra queste, l’introduzione dei nuclei ispettivi regionali, una selezione morale nelle liste e l’approvazione della legge contro il consumo di suolo, proposta dal consigliere Cristian Casili, il cui punto all’ordine del giorno rimane congelato.

Parallelamente, il caso Taranto aggiunge ulteriore pepe alla situazione. Dopo la caduta del sindaco Rinaldo Melucci, si profila la possibilità di una candidatura di Mario Turco, lanciato anche per alzare la posta in vista della presidenza della Regione contro Antonio Decaro. Leonardo Donno ha già marcato il territorio, auspicando la fine dell’era del trasformismo e del primato dell’interesse personale a scapito dei cittadini e della città di Taranto. In vista delle prossime regionali, il M5S ha annunciato assemblee provinciali in tutta la Puglia per definire, prima di individuare nomi e candidati, le strategie per il futuro dei cittadini e delle imprese pugliesi.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: amati
Articolo precedente

I 5 Stelle non rientrano nella giunta di Emiliano: “Una scelta di coerenza e trasparenza”

Articolo successivo

“Giù le mani”: le difese contestano le accuse e sollevano dubbi sulle indagini. Alte cariche dello Stato tra i testi

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Denzel Washington

Baia delle Zagare set di una serie tv: Denzel Washington sul Gargano, spiaggia chiusa per tre giorni

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Incendio nel centro di stoccaggio rifiuti nel Foggiano, in fiamme quasi un ettaro: Arpa monitora la qualità dell’aria

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024