La recente assegnazione di un ecografo al poliambulatorio di Mattinata non basta a colmare le numerose carenze della struttura sanitaria del piccolo centro garganico. A sollevare il caso è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis, che denuncia la persistente mancanza di specialisti e la situazione di difficoltà in cui versano i pazienti del territorio.
Sanità in affanno: “Mancano medici specialisti”
“La campagna elettorale per le regionali ha portato in dono un ecografo, ma la struttura soffre di carenze ben più gravi”, afferma De Leonardis, sottolineando che il poliambulatorio è privo di figure essenziali per garantire un’assistenza sanitaria adeguata. Tra queste, il consigliere evidenzia la necessità di un neurologo, figura fondamentale per una popolazione caratterizzata da un’alta percentuale di anziani con patologie croniche.
“La mancanza di questo specialista – spiega – costringe i pazienti a recarsi a Manfredonia e Monte Sant’Angelo, con notevoli disagi e costi aggiuntivi. Il medico in servizio, già oberato di lavoro, è costretto a gestire anche visite domiciliari nei comuni limitrofi”. Una situazione che, secondo De Leonardis, penalizza soprattutto le persone più fragili, spesso non autosufficienti e con difficoltà di deambulazione, che avrebbero bisogno di cure domiciliari direttamente nel proprio paese.
Oltre al neurologo, servono altre figure mediche
Le criticità non si limitano alla neurologia. Il poliambulatorio di Mattinata necessiterebbe anche di oculista, urologo, gastroenterologo e pneumologo, mentre il cardiologo è disponibile solo per due ore a settimana, un tempo insufficiente per soddisfare le richieste della popolazione.
Per De Leonardis, la gestione sanitaria in Puglia, guidata dal centrosinistra di Emiliano e Piemontese, non sta affrontando in maniera strutturale i problemi del territorio: “Ancora una volta ci troviamo di fronte a un esempio di sanità disastrosa. Anziché affrontare seriamente le problematiche di Mattinata, si preferisce sbandierare un ecografo come fosse un grande risultato, quando in realtà si trattava di un atto dovuto, peraltro con un apparecchio che risulterebbe anche usato”.
La richiesta: “Interventi concreti, non promesse”
Il consigliere regionale chiede risposte concrete e interventi risolutivi per garantire ai cittadini di Mattinata un accesso adeguato alle cure, evitando loro spostamenti onerosi e difficili. “Il diritto alla salute non può essere subordinato a operazioni di facciata: la Regione e l’ASL devono intervenire con soluzioni strutturali per potenziare il poliambulatorio e migliorare i servizi sanitari per la comunità”, conclude De Leonardis.











