Nella Puglia che registra un deficit sanitario di 300 milioni di euro, la gestione delle risorse da parte delle aziende sanitarie locali finisce al centro delle polemiche politiche. A sollevare la questione è Giannicola De Leonardis, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che denuncia il conferimento di 12 incarichi legali esterni da parte dell’Asl di Foggia, per un totale di circa 80mila euro, cifra che potrebbe aumentare in caso di ulteriori gradi di giudizio.
Secondo De Leonardis, il provvedimento è ingiustificato, considerando che l’azienda sanitaria dispone già di un ufficio legale interno. “E il fatto che alcuni di questi professionisti sarebbero vicini al centrosinistra – sottolinea – fa sorgere una domanda retorica dalla ovvia risposta: siamo in campagna elettorale per le regionali?“.
Le delibere dell’Asl e le contraddizioni nella gestione
L’esponente di Fratelli d’Italia evidenzia inoltre una contraddizione nelle scelte dell’Asl di Foggia. Le delibere relative agli incarichi esterni sono state firmate il 30 e 31 gennaio, appena due giorni dopo un altro provvedimento (28 gennaio) che prevedeva l’assunzione a tempo indeterminato di tre dirigenti avvocati, attingendo dalla graduatoria approvata dall’Asl di Brindisi.
“Ci troviamo di fronte all’ennesimo esempio di gestione discutibile della sanità pubblica, tanto a livello manageriale quanto politico, condotta dal centrosinistra di Michele Emiliano e Raffaele Piemontese“, attacca De Leonardis, sottolineando che, mentre si ricorre a professionisti esterni, la sanità regionale affronta gravi problemi strutturali e carenza di personale.
Il caso delle Rsa di Troia e San Nicandro
Oltre alla questione degli incarichi legali, De Leonardis accende i riflettori anche sulla mancata internalizzazione del personale delle Rsa di Troia e San Nicandro Garganico, una vicenda ancora irrisolta. “Il direttore generale Nigri – afferma – farebbe meglio a concentrarsi su questo tema, anziché affidare incarichi esterni”.
Il consigliere regionale ha presentato nei giorni scorsi una richiesta di audizione urgente per conoscere le determinazioni adottate dall’Asl di Foggia in merito all’articolo 26 della Legge Regionale n.39 del 30 novembre 2024, che ha disposto l’istituzione dell’Rsa Troia-San Nicandro Garganico.
“Vogliamo sapere cosa intende fare l’Asl di Foggia per garantire stabilità occupazionale ai lavoratori delle strutture e migliorare il servizio ai pazienti” conclude De Leonardis, ribadendo la necessità di una gestione più trasparente ed efficace della sanità regionale.











