Dopo l’arrivo di ieri, l’abito delle stimmate di San Pio da Pietrelcina, è esposto nella parrocchia di Sant’Anna a Foggia e ci resterà fino al 24 febbraio.
Il saio sarà venerato e sarà oggetto di preghiera di molte parrocchie, i parroci con le loro comunità in un fitto programma si organizzeranno per una celebrazione al giorno della Santa Messa alle 18.30.
Ogni mattina dalle 9 alle 12 si alterneranno la recita delle Lodi, il Santo Rosario con la possibilità di visitare la celletta in cui ha dimorato Padre Pio agli inizi del secolo scorso a Foggia, con i suoi effetti personali e numerose reliquie. Alle 11 c’è la catechesi con i cenni storici e un video con la vita di Padre Pio e alle 12 l’Angelus con la consegna della Coroncina del Sacro Cuore di Gesù e la benedizione con la viva voce di Padre Pio trasmessa via radio.
Il piano superiore del Convento della Chiesa di Sant’ Anna a Foggia è uno scrigno di storia non solo di Borgo Croci. La cella di Padre Pio è sconosciuta a tantissimi fedeli. In queste due settimane le parrocchiane accompagneranno tanti visitatori.
“La parrocchia di Sant’Anna è molto orgogliosa perché è la prima volta che arriva questa reliquia molto importante – ha spiegato il parroco padre Gianmaria Digiorgio -. Il saio che Padre Pio indossava quando ha ricevuto le stimmate il 20 settembre del 1918, per la comunità parrocchiale di Sant’Anna è davvero una cosa bella molto invitante, i fedeli vengono per pregare e per ringraziare. Padre Pio è il Santo di tutti, ‘sono tutto di ognuno’ e ognuno potrebbe dire Padre Pio è mio. Noi abbiamo chiesto a San Giovanni Rotondo di portare qui il saio per solennizzare l’anniversario di 109 anni fa quando Padre Pio arrivò a Foggia nel febbraio del 1916″.
Padre Gianmaria ha un desiderio: “La devozione è molto forte, io come parroco e appartenente alla provincia dei padri minori cappuccini di Foggia devo constatare con nostalgia che molti foggiani non conoscono e non sanno della venuta di Padre Pio a Foggia a Sant’Anna. Spero che la gente possa comprendere che la città di Foggia è molto importante perché ha avuto per circa 6 mesi Padre Pio“.
Il Cammino di San Pio è già realtà nei conventi: “Noi abbiamo creato il percorso di Padre Pio degli 11 conventi. Non solo Sant’Anna e Serracapriola, ma anche Venafro, Campobasso. Sono 11 i conventi, San Giovanni è l’undicesimo. Speriamo che Foggia si risvegli alla devozione di Padre Pio”.
Da non perdere, secondo il parroco, l’appuntamento del prossimo sabato 15 febbraio al Convento Immacolata, dove alle 10.30 arriverà il saio con la presenza dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio dell’Arcidiocesi e della Famiglia Francescana Secolare di Foggia. In quella occasione la Santa Messa sarà presieduta dal cardinale Louis Antonio Tagle co-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione.








