• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Donne in Capitanata, due su dieci hanno subito violenze. I numeri del progetto “Vìola”

Donne in Capitanata, due su dieci hanno subito violenze. I numeri del progetto “Vìola”

Di redazione
21 Aprile 2016
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

violenza donne

Sono stati divulgati durante i lavori del corso formativo “Maltrattamento e violenza domestica: progetto vìola”, appena conclusosi a Cerignola, i risultati del questionario somministrato nella precedente edizione in forma anonima per verificare l’incidenza del fenomeno sul territorio.
Distribuito all’interno di quarantacinque ambulatori di medicina generale, pediatria di libera scelta, guardia medica e 118 nel corso delle ultime due settimane di aprile del 2015, il questionario si rivolge a donne di età compresa tra 18 e 65 anni.
Delle donne intervistate, 2.083 in tutto, il 93% è di nazionalità italiana, il 56% ha un impiego, il 60% è in possesso di un diploma di scuola superiore.
Il 18% ha dichiarato di aver subìto abusi, prevalentemente psicologici, anche se si evidenzia, in molti casi, il perpetrarsi di violenze multiple.
Forte la connessione tra violenza e psicofarmaci: il 76.4% delle donne che assumono psicofarmaci dichiara di farlo in seguito ad un episodio di violenza e circa una donna su 2 ritiene pessimo il suo stato di salute proprio in virtù della violenza e del conseguente utilizzo di psicofarmaci. Questi ultimi si dimostrano quindi un utile elemento di screening e un importante fattore di rischio.
Ulteriore aspetto rilevante evidenziato dal questionario attiene alla relazione medico paziente, risultante centrale: il 55% delle donne ha dichiarato di aver parlato delle violenze subìte al medico di medicina generale, sottolineando come la propria condizione psicologica ne avesse trovato successivo giovamento.
Una conferma, questa, della necessità, per i medici del territorio che per primi, nei loro ambulatori e nel sistema dell’emergenza-urgenza, si trovano a fronteggiare la problematica della violenza domestica, di essere adeguatamente formati. E il Progetto vìola, nel corso di questi anni, si è preoccupato proprio di fornire agli operatori sanitari le competenze per riconoscere eventuali casi di maltrattamenti e gli strumenti concreti per individuare i segnali della violenza come il software con specifici indicatori che consentono di valutare segni e sintomi rivelatori.
Molti i successi registrati in campo nazionale e internazionale dal progetto vìola: il prossimo giugno, dopo il riconoscimento ottenuto al IV congresso nazionale SIICP (Società Italiana Interdisciplinare delle Cure Primarie) dove ha conquistato il premio per la migliore tesi (realizzata dalla dottoressa Laura Spinelli, componente del gruppo di lavoro), sarà infatti presentato nel corso del prestigioso congresso europeo WONCA di Copenaghen.

Tags: DonneFoggiaprogetto vìolaPugliaViolenza
Articolo precedente

Quartiere stazione, una macelleria covo di extracomunitari senza permesso. Esposto choc dei residenti

Articolo successivo

Scontro tra Asl di Foggia e sindaco di Manfredonia: “Da Riccardi accuse infondate e pretestuose”

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024