Per il sesto anno consecutivo Foggia torna “capitale della lettura” grazie al prestigioso Premio letterario nazionale “I fiori blu”, istituito su iniziativa dell’omonima associazione culturale, presieduta dalla giornalista Alessandra Benvenuto, presidente e direttrice artistica del Premio, in partenariato con Regione Puglia, Puglia Culture, Comune di Foggia, Università degli Studi di Foggia, Ufficio scolastico territoriale e Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.
Il Premio rende la città protagonista della scena culturale nazionale portando in Capitanata nomi di rilievo della letteratura e della saggistica, con la consapevolezza di creare nuovi lettori e lettrici nella comunità.
Gareggiano anche quest’anno 10 libri, di scrittrici e scrittori, pubblicati nell’anno immediatamente precedente. Cinque titoli per la sezione Saggistica e cinque per la sezione Narrativa per avviare un percorso di condivisione e partecipazione che da febbraio a ottobre 2025 coinvolgerà tutto il territorio e in particolare gli studenti e le studentesse degli istituti superiori, dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti.

In conferenza stampa il vicepresidente della Regione Raffaele Piemontese ha osservato che “questa manifestazione non solo valorizza il territorio foggiano, ma rafforza il legame tra giovani e cultura, offrendo un’opportunità unica di dialogo tra autori, studenti e lettori”.
“A 6 anni si comincia a camminare, correre e saltare in sicurezza, come si vede con la crescente attenzione mediatica e l’importante riconoscimento di partner istituzionali come RAI Cultura, che dimostrano la qualità del lavoro svolto dagli organizzatori e la capacità del Premio di generare dibattito e passione intorno ai libri”, ha aggiunto Piemontese, rimarcando che “le novità di questa edizione, dall’arricchimento della Giuria Tecnica alla grande festa evento di maggio dedicata ai booktrailer, segnano un’ulteriore evoluzione di un’iniziativa che sa rinnovarsi e coinvolgere un pubblico sempre più ampio”.
“La Regione Puglia sostiene con convinzione manifestazioni come questa — ha concluso il vicepresidente — che non solo diffondono il valore della lettura ma contribuiscono a costruire una comunità più consapevole e partecipe”.
Tante le novità della sesta edizione, annunciate dalla direttrice Benvenuto. Continuerà a lavorare il gruppo di lettura già avviato e coordinato da Isabella Trulli vicepresidente della associazione I fiori blu e Antonello Gigante; non ci sarà più l’annuncio dei finalisti ma si va direttamente al voto per i lettori adulti e per quelli giovani di tutta città e di tutta Italia fino al 28 luglio.
Saranno quattro i riconoscimenti: oltre al Premio della Giuria Tecnica e al Premio della Giuria Popolare, si aggiunge quest’anno, insieme al Premio Booktrailerinblu delle scuole la cui giuria è presieduta dalla regista Rai Josette Rossi, c’è il Premio Giuria Giovani di cui saranno garanti promotori e capofila u giovani del Consiglio degli Studenti dell’Universita’.
Grande novità il consolidamento della Giuria Tecnica che si rafforza con l’ingresso di docenti universitari di Roma, Milano, Bari e Foggia. E infine per la prima volta la serata finale del Premio si terrà nel prestigioso contenitore culturale storico del Teatro di Foggia.
“È estremamente importante che una iniziativa culturale come questa, che ha visto esponenti autorevoli del giornalismo, della letteratura, dell’editoria, dell’accademia partecipare attivamente, anche quali componenti della Giuria tecnica, abbia messo radici salde nel territorio foggiano che ha bisogno come l’aria di Cultura, di Lettura, di Arte, di Bellezza. Per recuperare l’orgoglio di sé e collocarsi a pieno titolo dentro la più ampia e variegata offerta culturale pugliese. ‘Se son rose, fioriranno …’ recita l’antico adagio. A Foggia, invece, la primavera è già arrivata e a fiorire sono stati I fiori blu!”, ha detto Aldo Patruno, Direttore generale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio Regione Puglia.
“Quelli che mi lasciano senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono ogni volta che ti gira. – J.D. Salinger. Con questa frase di Holden Caulfield nel cuore, diamo il via alla VI edizione del Premio Letterario Nazionale I fiori blu con l’entusiasmo di sempre e la gratitudine verso autori, giurati e lettori, augurandoci un’edizione che, ancora una volta, rappresenti un viaggio indimenticabile fra libri capaci di lasciare senza fiato, di spalancare orizzonti inediti, di illuminare l’animo umano e di fare riflettere sulla nostra realtà e la nostra storia”, il commento di Isabella Trulli, Vicepresidente Associazione Culturale a.p.s. “I fiori blu”.
“L’Università di Foggia rinnova il proprio sostegno al Premio Letterario Nazionale “I fiori blu”, iniziativa che dal 2019 promuove la cultura e la lettura. Da sempre partner del progetto, l’Ateneo ha favorito la sua crescita e il coinvolgimento degli studenti attraverso incontri e seminari. Quest’anno la collaborazione si rafforza con l’introduzione del “Premio Giuria Giovani”, assegnato dagli studenti Unifg, e con nuovi seminari tematici che vedranno la partecipazione di autori e autrici in concorso. L’obiettivo è consolidare il legame tra Università e cultura, valorizzando la letteratura come strumento di crescita per le nuove generazioni”, ha rilevato Lorenzo Lo Muzio, rettore dell’Università di Foggia, rappresentato in conferenza dalla prof Maria Rosaria Lombardi.
“I fiori blu non sono un semplice premio letterario, ma un’importante opportunità di crescita per la nostra comunità, attraverso una rete virtuosa di anime, persone, istituzioni, mondi che dialogano in modo costruttivo e partecipativo. Cultura nell’accezione più ampia e profonda del termine, e una vetrina della città fedele alla sua identità e alle sue potenzialità, alle sue legittime aspirazioni, che cerca di sottrarsi a una narrazione negativa superficiale e solo apparentemente immutabile. Il Teatro Umberto Giordano e l’Amministrazione Comunale saranno lieti di accogliere per la prima volta dalla nascita della manifestazione narratori, scrittori, giornalisti, saggisti, autori di fama nazionale ed internazionale, studenti e studentesse delle scuole e dell’università, di essere parte attiva di un processo di profondo cambiamento e valorizzazione del territorio, e di sostenere Alessandra Benvenuto e tutta l’associazione “I fiori blu” nella sua felice intuizione, diventata in pochi anni appena una realtà preziosa per ognuna e ognuno di noi. Buon lavoro e un sentito ringraziamento a tutte e tutti”, l’augurio di Alice Amatore, assessora alla Cultura e ai Grandi Eventi del Comune di Foggia.
“Anche quest’anno la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia sostiene con convinzione ed entusiasmo la nuova edizione del premio, una manifestazione che in pochissimo tempo è stata capace di diventare un riferimento per l’intero territorio, un’iniziativa culturale che, tra i tanti meriti – ha la capacità di scelta di autori sempre di altissimo livello, il coinvolgimento di numerosi soggetti pubblici e privati, l’appassionante partecipazione dei cittadini e delle scuole – ha anche quello, per noi particolarmente rilevante, di promuovere la lettura e la diffusione dei libri tra i giovani foggiani”, ha rimarcato Aldo Ligustro Presidente Fondazione Monti Uniti di Foggia.
Entusiasti la delegata dell’Ufficio scolastico provinciale la prof Gambatesa e Francesco Arrivo, direttore Accademia di belle arti di Foggia.
“Abbiamo sposato con entusiasmo l’idea di una collaborazione con l’associazione ‘I fiori blu’, perché la crescita di una comunità non può che avvenire attraverso la cultura e l’arte. Il dialogo e l’interazione che scaturiscono dalla lettura non sarà soltanto un’occasione per i nostri studenti di sperimentare la relazione con i più giovani, ma anche di condividere competenze acquisite e opportunità, e di maturare visioni multiple, sviluppando anche un senso di responsabilità sociale e di impegno verso la comunità di cui fanno parte”, ha spiegato Arrivo.
“È un vero piacere sostenere chi promuove la cultura in questa città. Abbiamo supportato fin dalla prima edizione il Premio letterario I fiori blu, che contribuisce non solo a diffondere cultura nella nostra Città, ma anche a far conoscere Foggia come Città di cultura. Le iniziative durante l’anno sono ricche di confronto tra generazioni assai diverse, un arricchimento per tutti noi. L’evento conclusivo, che quest’anno sarà nel nostro bellissimo Teatro Umberto Giordano, racchiude un impegno che il volenteroso team de I fiori blu dispensa con passione per la lettura, per la cultura e per la conoscenza. Elementi e principi in cui il Gruppo Telesforo crede fermamente”, ha commentato in una nota Luca Vigilante, Manager di Sanità Più del Gruppo Telesforo.
Di nuovo al fianco delle kermesse Domenico Cuoco Owner Gami Impianti S.R.L. “Gami è da sempre e orgogliosamente al fianco del Premio “ I fiori blu”, perché crediamo che la cultura sia davvero lo strumento più potente per trasformare un territorio. Il Premio ha dato grande visibilità a Foggia e ha contribuito a raccontare la nostra città a livello nazionale declinandone, finalmente, la positività. La sfida attuale, a mio avviso, è quella di diventare un ponte verso chi troppo spesso rimane ai margini, portando la cultura nelle periferie delle anime del nostro territorio, concedendosi a chi lotta quotidianamente per un futuro dignitoso. Bisogna abbracciare un cambiamento che coinvolga davvero tutti, soprattutto coloro con i quali è più difficile parlare di cultura. Ritengo fortemente che tutto il movimento virtuoso, di idee e di fermento intellettuale, generato negli anni da questo Premio, possa diventare il faro alla testa di questo percorso di rinnovamento di tutta la capitanata. Una sfida complessa, difficile ma che non deve scoraggiarci perché ci dimostra che il futuro di Foggia e di ogni angolo del nostro territorio è nelle mani di chi osa sognare e agire; e chi meglio di chi ha sognato e realizzato un’iniziativa di successo come questo premio potrebbe guidarci in questa nuova sfida ? Chi meglio di chi ha sognato, ha agito e ha vinto ?”
“Mindful Capital è entusiasta di affiancare e sostenere ancora una volta I fiori blu. Ci siamo stati fin dal primo giorno, e intendiamo esserci anche in futuro. Il premio sta crescendo nella considerazione del pubblico e degli operatori della cultura ben al di là di ogni pur rosea aspettativa. Le opere in gara quest’anno mi paiono davvero interessanti: ci aspetta una competizione appassionante”, ha argomentato Lorenzo Stanca, Managing Partner MINDFUL CAPITAL PARTNERS.
“La conferma del sostegno di Banca Popolare Pugliese anche per la VI Edizione del Premio Letterario Nazionale ‘I fiori blu’ testimonia ancora una volta la volontà della Banca di promuovere iniziative che contribuiscono a creare valore per le comunità in cui opera. L’articolata organizzazione del Premio, poi, consente di coinvolgere attivamente anche le fasce più giovani, sempre più consapevoli dell’importanza della cultura e della lettura per lo sviluppo del territorio, e da tempo al centro delle iniziative della Banca sui temi dell’educazione finanziaria e della sostenibilità. Orgogliosi, quindi, di essere anche quest’anno accanto ai tanti ” fiori blu ” della nostra città”, il saluto di Rocco Di Stasio, responsabile distretto dauno Banca Popolare Pugliese.
Questi i libri candidati.
Saggistica
Rizzoli, BENITO. Storie di un italiano, di Giordano Bruno Guerri
Storico, saggista, profondo conoscitore di Gabriele D’Annunzio, divulgatore e intellettuale tra i più influenti della destra italiana, Giordano Bruno Guerri ha ridato nuova luce al Vittoriale degli Italiani con la sua presidenza. In un volume illustrato ricchissimo e documentatissimo ricostruisce la biografia del duce, certo, ma soprattutto quella dell’uomo Mussolini.
Feltrinelli, PENSARE STANCA di David Bidussa
Qual è stato il ruolo degli intellettuali nel secolo scorso?
È il pensiero il loro lavoro, se accettiamo la parafrasi della raccolta di poesie di Cesare Pavese “Lavorare stanca” per il titolo del saggio dello storico Bidussa.
Pensare stanca non è solo una storia degli intellettuali, ma una riflessione quanto mai necessaria sulla loro metamorfosi nel corso del Novecento.
Mondadori LA LIBRERIA DEGLI INDECISI di Giorgio Zanchini
Nominato quest’anno presidente della 63esima edizione del Premio Campiello, Giorgio Zanchini è un giornalista noto a chiunque ami i libri. Conduttore di Rebus, ha vinto numerosi premi giornalistici, come il Premio Arrigo Benedetti per il giornalismo nel 2021; il Premio Andrea Barbato per il giornalismo nel 2020.
La Libreria degli indecisi è un saggio sugli sbandamenti letterari e sul conforto che solo le parole sanno dare.
Einaudi, EROTICA DEI SENTIMENTI di Maura Gancitano
Ideatrice insieme ad Andrea Colamedici del progetto Tlon (Scuola di Filosofia, Casa Editrice e Libreria Teatro) e del festival PopSophia, Maura Gancitano è scrittrice e filosofa tra le più brillanti del suo tempo. Col suo precedente testo “Specchio delle mie brame. La prigione della bellezza” sempre per Einaudi ha cominciato a decostruire il mito dell’immagine e della perfezione imposta alle donne. Nel nuovo saggio ci invita ad una nuova educazione sentimentale.
Mondadori, IL FUTURO È GIÀ QUI DI Barbara Gallavotti
Giornalista e divulgatrice scientifica, autrice di note trasmissioni televisive quali «Superquark» e Ulisse, è consigliera del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Chi non ha apprezzato la sua cultura durante il Covid in particolare come ospite di Dimartedì, condotto su La7 da Giovanni Floris?
In questo testo riflette su ciò che è già presente con l’Intelligenza Artificiale
NARRATIVA
Piemme, LA BAMBINA D KABUL di Salisha Sultan
L’autrice nata in Afghanistan nel 1988, vive in Italia da vent’anni ma non ha mai dimenticato il suo Paese. La bambina di Kabul è la sua storia.
È un esordio potente, che rinvia alle atmosfere del Cacciatore di Aquiloni e riaccende i riflettori sull’infanzia e sulla condizione delle donne e delle bambine nei paesi teocratici e patriarcali. Vi lascerà senza fiato.
Ponte alle Grazie, OGNI COSA È PER GIULIA di Lucia Tancredi
Di formazione proustiana, ama le vite degli altri e le resurrezioni della memoria involontaria. Figlia di Apollon, un rivoluzionario aristocratico devoto a Rousseau, Giulia Schucht ha tante sorelle, tante speranze, tanti cammini possibili. Ma quando incontra Antonio Gramsci gli si consegna perdutamente.
Una storia d’amore imperdibile che pochi di noi conoscevano.
Eunaudi, IL DIO DEL FUOCO di Paola Mastrocola
Insegnante di liceo, in diversi suoi romanzi racconta in chiave critica le tematiche e i problemi legati al mondo della scuola italiana, vissuti sia dal punto di vista degli insegnanti, come in La gallina volante (1999), che degli studenti.
In questo testo ci riporta nel mondo del mito e della conoscenza
Bompiani, COME L’ARANCIO AMARO di Milena Palmiteri
Per settimane nella top ten dei libri più letti in Italia, una saga familiare amatissima, Milena Palminteri esordisce con un romanzo maturo e travolgente, scritto con una lingua ricca di sfumature, popolato di personaggi memorabili per la dolente fierezza con cui abbracciano i propri destini.
Feltrinelli, IL FIORE DELLE ILLUSIONI di Giuseppe Catozzella
Due cugini, due Italie, Nord e Sud, una resa dei conti con la parabola del sogno. Come il precedente suo libro, che è diventato un film, anche questo romanzo è pieno di spunti cinematografici. Del resto Catozzella è tra gli autori più amati da attori e teatranti.









