• Contatti
martedì 14 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Atto falso del sindaco di Manfredonia? Dopo la replica di La Marca arriva la risposta: “Sono solo chiacchiere”

Atto falso del sindaco di Manfredonia? Dopo la replica di La Marca arriva la risposta: “Sono solo chiacchiere”

Dura presa di posizione dell'oppositore Di Staso che torna a contestare la legittimità di un mandato difensivo sottoscritto dal primo cittadino

Di Redazione
29 Gennaio 2025
in Manfredonia, Politica
Aula consiliare; in alto, il sindaco La Marca e l'avvocata Totaro

Aula consiliare; in alto, il sindaco La Marca e l'avvocata Totaro

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Si accende lo scontro politico nel Comune di Manfredonia. Vincenzo Di Staso, consigliere di minoranza, ha duramente attaccato il sindaco, accusandolo di aver attestato il falso nella sottoscrizione di una procura speciale a favore dell’avvocato Teresa Totaro per la difesa del Comune in giudizio.

Secondo quanto denunciato da Di Staso, il sindaco avrebbe firmato il documento in data 15 gennaio 2025, dichiarando di essere stato autorizzato dalla giunta comunale, quando in realtà tale delibera è stata adottata soltanto cinque giorni dopo, il 20 gennaio 2025.

“Dopo quattro giorni di silenzio e consultazioni, il sindaco ha finalmente replicato, ma senza fornire spiegazioni convincenti. Ha solo cercato di sviare l’attenzione con minacce di querela e provocazioni personali”, ha affermato il consigliere.

Il nodo della contestazione

Di Staso non mette in discussione la validità del mandato difensivo, bensì la circostanza che il sindaco abbia dichiarato un’autorizzazione inesistente al momento della firma. Inoltre, denuncia il mancato coinvolgimento degli assessori nella delibera successiva.

“Perché nella riunione del 20 gennaio il sindaco non ha comunicato alla giunta che aveva già conferito l’incarico all’avvocato cinque giorni prima?”, si chiede Di Staso. Secondo il consigliere, l’unica spiegazione plausibile sarebbe che il primo cittadino abbia firmato il documento senza rendersi conto di quanto stesse attestando.

La polemica sulla gestione amministrativa

La vicenda solleva interrogativi più ampi sulla gestione amministrativa del Comune di Manfredonia. Finora, ha ricordato Di Staso, gli incarichi per la difesa in giudizio sono sempre stati preceduti da una delibera di giunta, mentre ora emerge un precedente in cui il sindaco avrebbe agito autonomamente, senza pareri tecnici o contabili.

“Addirittura, il sindaco ha dichiarato che la delibera di giunta ha solo una valenza interna, di carattere tecnico e gestionale. Se così fosse, perché è stata adottata? Se era superflua, perché è stata firmata?”, insiste l’esponente dell’opposizione.

Sfida aperta sulle querele

Di fronte alla minaccia di querela avanzata dal sindaco, Di Staso si mostra indifferente e anzi rilancia la sfida: “Mi faccia sapere quando deciderà di querelarmi, così potrò accompagnarlo in Procura per risparmiare un viaggio, dato che intendo presentare io stesso una querela per la dichiarazione falsa contenuta nella procura speciale”.

Il consigliere ha infine criticato l’atteggiamento del primo cittadino, accusandolo di intolleranza verso le critiche e di voler governare la città senza rispettare i principi di trasparenza e legalità. “Qualcuno gli ricordi che il reato di lesa maestà è stato abolito da secoli, mentre attestare il falso è ancora perseguibile”, ha concluso con una stoccata polemica.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Manfredonia
Articolo precedente

Al Giordano di Foggia la 55esima stagione degli “Amici della Musica”. In cartellone 18 appuntamenti

Articolo successivo

Pena ridotta in appello per Cannone. Madre di Camilla si sfoga e pubblica foto del giovane mentre fa festa

Articoli correlati

Napi Cera

Sanità in Puglia, scintille in Consiglio regionale: Cera urla “Vergognatevi”, Matarrelli lo richiama

Gelsomino Building cerca nuove figure tecniche: assunzioni aperte per ingegneri, geometri e periti industriali

Matteo Pazienza e Napi Cera

Lega, Matteo Pazienza nuovo segretario cittadino di San Severo: “Centrodestra unito per il futuro della città”

Manfredonia, torna “Ciambò”: seconda edizione della festa dedicata alla ciambotta e al pescato locale

Annamaria Fallucchi

Gargano in fiamme, Fallucchi attacca la Regione: “Il Gino Lisa diventi una vera base operativa della Protezione civile”

Tromba d’aria e nubifragio a Siponto, alberi abbattuti nella pineta: il Comune dispone la chiusura dell’area

Ultime Notizie

Cronaca

Carcere di Foggia, l’allarme dopo la visita: “Sovraffollamento al 225%, caldo insopportabile e celle oltre ogni limite”

La delegazione dell'Alleanza per l'articolo 27 della Costituzione denuncia una situazione definita "critica" nell'istituto penitenziario del capoluogo dauno. Attualmente sono...

Sanità nei piccoli comuni, da Castelluccio Valmaggiore parte il protocollo per garantire cure e medici di famiglia

Napi Cera

Sanità in Puglia, scintille in Consiglio regionale: Cera urla “Vergognatevi”, Matarrelli lo richiama

Monachese, Cotroneo e Recalcati

Questioni Meridionali apre con Adelmo Monachese e Ivan Cotroneo: Piazza Purgatorio si trasforma in un salotto della cultura

Classifica Censis 2026-2027, l’Università di Foggia risale di tre posizioni: è undicesima tra i medi atenei statali

Antonio Perruggini e Luigi Lobuono

Rsa e Centri diurni, appello alla Regione Puglia: “Servono tariffe più alte, meno burocrazia e più controlli sulle strutture”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024