Foggia è tra le venti città italiane scelte dalla Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia che fa rete sul territorio. 10 giorni di visite oculistiche gratuite per le persone fragili ed emarginate dal 20 al 31 gennaio 2025 nei locali della Caritas della parrocchia San Filippo Neri al Rione Biccari trasformati in una clinica oculistica.
Il progetto si chiama “Giornate della Vista”: la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia torna in Puglia per la terza volta con la prima tappa del 2025 del tour “Giornate della Vista”. Il team di medici oculisti e ortottisti della clinica temporanea allestita dalla Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia – composto dallo staff della Struttura Complessa di Oculistica Universitaria del Policlinico di Foggia e coordinato dalla dottoressa Cristiana Iaculli assisterà circa 700 persone povere, emarginate o in condizioni di disagio sociale e sanitario, raggiunte grazie ad una fitta rete di associazioni benefiche attive sul territorio.
“Le Giornate della Vista sono il programma più importante della nostra Fondazione in Italia. Rappresentano la concretizzazione della rete solidale dedicata alla vista dei più fragili che siamo impegnati a costituire in tante città italiane. Siamo felici di avviare il programma 2025 a Foggia, città che ha condiviso l’iniziativa da subito e con entusiasmo”, ha commentato Andrea Rendina, segretario generale della Fondazione.
“Con grande piacere io e tutto lo staff della Struttura Complessa del Policlinico di Foggia abbiamo aderito alla iniziativa, condividendo appieno i principi di eguaglianza sociale, inclusività e prevenzione della cecità evitabile a cui l’iniziativa si ispira – ha dichiarato Iaculli -. Ci troviamo in un momento storico in cui le differenze sociali, il disagio, la povertà emergente hanno portato molte persone alla rinuncia alle cure. Anche per la tappa pugliese del progetto di salute visiva pubblica – patrocinato dal Dicastero per l’Evangelizzazione | Giubileo 2025, dalla Camera dei Deputati e dal Comune di Foggia – la Fondazione potrà contare sulla collaborazione della Comunità di Sant’Egidio, partner ormai consolidato con cui si stanno portando avanti numerose iniziative a beneficio delle frange più fragili della società. Prezioso in questa tappa il coinvolgimento della Caritas – che ha messo a disposizione il proprio spazio presso la Parrocchia San Filippo Neri per ospitare la clinica oculistica – e di UNHCR, importanti realtà partner anche in altre città italiane. Ha inoltre preso parte al progetto su Foggia l’associazione Intersos, un’organizzazione umanitaria internazionale fondata in Italia che opera in prima linea in contesti di guerra, violenza e povertà
estrema. “Vedere meglio, vivere meglio, tutti” è il motto.
Alla prima giornata sono stati presenti il vescovo Giorgio Ferretti, entusiasta dell’iniziativa a favore dei più bisognosi e del dono di nuovi occhiali per quanti ne avranno bisogno, la direttrice della Caritas Khady Sene e l’assessora al Welfare del Comune di Foggia, Simona Mendolicchio.
Come ha spiegato Rendina nelle giornate della vista si scoprono nuove patologie. Soprattutto i più piccoli riscontrano alte forme di miopia causate anche dall’uso dello smartphone e spesso non riconosciute da genitori e scambiate per disturbi neurologici. “Tanti bambini non hanno neppure la tessera sanitaria, sono tante le persone ai margini”.









