È stata fissata per domenica 26 luglio la data dell’abbattimento controllato del viadotto Tiera, passaggio ritenuto indispensabile per consentire il ripristino della circolazione ferroviaria sulla tratta Foggia-Potenza, interrotta dal 10 agosto 2025.
La decisione è stata condivisa nel corso del Tavolo tecnico di coordinamento istituzionale riunito in Prefettura a Potenza, alla presenza delle amministrazioni e degli enti coinvolti nelle operazioni.
Il cedimento che ha bloccato la linea
La demolizione si è resa necessaria in seguito al cedimento strutturale del pulvino di sostegno della terza pila del viadotto Tiera, situato al chilometro 121 della ex strada statale 93 Appulo-Lucana.
L’episodio aveva comportato l’immediata interdizione dell’area e la conseguente sospensione del traffico ferroviario lungo una delle principali direttrici di collegamento tra la Capitanata e la Basilicata.
Da allora il servizio è rimasto fermo in attesa della definizione degli interventi necessari per mettere in sicurezza l’infrastruttura e consentire la riapertura della linea.
Demolizione con esplosivo e rimozione dei materiali
Nel corso dell’incontro, Rete Ferroviaria Italiana ha illustrato il progetto esecutivo che prevede l’abbattimento controllato mediante l’utilizzo di esplosivo.
Successivamente saranno avviate le operazioni di rimozione dei materiali, le verifiche tecniche sull’infrastruttura, i collaudi e tutte le attività necessarie per garantire la sicurezza dell’esercizio ferroviario prima della riattivazione del servizio.
Ripartenza dei treni a settembre
Secondo il cronoprogramma illustrato durante il tavolo istituzionale, la circolazione ferroviaria tra Foggia e Potenza dovrebbe riprendere all’inizio del mese di settembre.
L’obiettivo è quello di restituire il collegamento ferroviario ai pendolari e ai viaggiatori dopo oltre un anno di interruzione.
Le misure di sicurezza
In vista della demolizione del viadotto saranno predisposte specifiche misure di sicurezza per tutelare residenti e operatori coinvolti nelle attività.
Tra le disposizioni previste figura l’istituzione di un’area di sgombero nel raggio di 130 metri dal punto dell’esplosione, oltre alla regolamentazione della viabilità e a una campagna di informazione rivolta alla popolazione interessata.
Nei prossimi giorni verranno definiti nel dettaglio tutti gli aspetti operativi legati all’intervento, considerato uno dei passaggi chiave per la riapertura della linea ferroviaria Foggia-Potenza.








