Sarà un “comandante di strada” Vincenzo Manzo, il neo dirigente del Comando della Polizia Locale di Foggia, che oggi in conferenza stampa ha firmato il contratto. Manzo ha ricevuto i gradi dal suo predecessore Romeo Delle Noci e i saluti della sindaca Maria Aida Episcopo, dell’assessora Daniela Patano e di tutto il corpo.
Manzo ha già annunciato i suoi primi obiettivi: si troverà a gestire la truppa dei nuovi assunti dal concorsone di dicembre. 23 nuove unità, che serviranno anche alla sua idea di divisione e mappatura della città in 5 grandi settori.
La sindaca ha cominciato il suo discorso elogiando i nuovi assunti, che, come ha spiegato, “sono gente che sceglie la divisa con convinzione e non per tentativo”. “Ci sono persone che hanno vinto anche 4 concorsi e hanno scelto il comando di Foggia. Siamo alla fase della documentazione hanno già avuto la lettera di assunzione”.
Delle Noci consegna a Manzo “un corpo decorato” dalla medaglia di bronzo. Sinceramente commossa Patano. “Sono momenti particolari perché ho lavorato fianco a fianco con il comandante Delle Noci che ha doti morali e personali. Ci siamo anche scontrati, ma poi ci diamo subito riconciliati e riconnessi. Confidiamo nelle nuove assunzioni e continueremo a migliorare i servizi della città”, ha rimarcato presentando la dottoressa Imperiale, la prima commissaria donna del comando. Entro il primo febbraio entreranno in servizio tutti quanti i neo assunti e quelli assunti per mobilità. 130 nuove unità di cui 23 realmente nuove per la città.
“Ci sarà del personale dedicato alla forza ambientale contro i reati e le deiezioni canine che lavoreranno oltre alle foto trappole intelligenti che abbiamo installato”, ha specificato la sindaca.
“Continueremo ad assumere nel 2025. Ringrazio anche il dirigente Dicesare e lo staff revisorale che potranno lasciare il loro via libera. Non siamo in ritardo col bilancio, c’è stata la proroga del 15 febbraio a livello nazionale”.
Laconico come sempre Delle Noci, che è il nuovo dirigente del Servizio Anagrafe e che resta nell’Ente dopo la sua decisione di abbandonare il corpo dei vigili dopo 20 anni di servizio. “Un saluto a tutti gli appartenenti al corpo con cui ho condiviso più di 20 anni e momenti di grave difficoltà. Vi ringrazio tutti, uno per uno”, ha detto tra gli applausi degli agenti.
Manzo in arrivo da Lucera è foggiano doc e vive nei pressi del comando a pochi passi dal quartiere ferrovia: “Mi piace definirmi un comandante di strada. La città sarà divisa in settori e avrà un equipaggio per ogni settore per ogni turno ordinario. Avremo un servizio a piedi nel centro storico e una forte attenzione nelle periferie. Preciso, abbiamo un corpo altamente professionale”. Continuerà l’informatizzazione e la digitalizzazione. “Ottimizzeremo le risorse interne. Il quartiere ferrovia sarà attenzionato non perché abito nelle immediate vicinanze ma perché è necessario che ci sia forte presenza, vedremo di esserci con un ufficio mobile anche in tutte le periferie. Il centro storico sarà presidiato a piedi. La città di Foggia non è meno sicura di altre città, se andiamo a Milano non avremmo meno difficoltà. È la percezione di sicurezza che cambia”.
Non è escluso, come ha ammesso a l’Immediato, che altri agenti possano essere dotati di arma, uno strumento che insieme alla videosorveglianza in fase di miglioramento e ampliamento va a intensificare la percezione della sicurezza.
“Riusciamo a vedere targhe e reati”, ha sottolineato Episcopo. “Riserverò anche un impegno particolare ai collaboratori per dimostrare quanto questo corpo sarà il mio impegno”, ha aggiunto Manzo.
Dalla sindaca è arrivato un rilievo ai facili epiteti nei confronti dei vigili urbani. “Mi rivolgo ai nostri cittadini: siamo facili a giudicare il lavoro degli altri, li chiamiamo incapaci, magna magna, incompetenti. Deve cambiare questa narrazione perché chi parla così avrà anche dei figli, non è giusto generalizzare. Io sono sempre scesa in difesa del corpo di polizia locale con dati, atti, evidenze, Foggia ha 450 strade. È facile chiedersi dopo un reato dov’era il poliziotto locale. Ma anche la notte ci sono, dobbiamo sempre ricordare il costo umano del lavoro. Sono i nostri agenti di prossimità, che il cittadino riconosce. È un rispetto che chiedo sommessamente. Nel recente incontro sulla sicurezza in Prefettura c’era il vicecomandante Iocola, la sicurezza e l’ordine pubblico sono un impegno di tutte le interforze della città. I carabinieri sono schierati nella pista di Borgo Mezzanone in 40 unità”.
Forte l’intensificazione delle sanzioni elevate dal corpo dei poliziotti municipali. Negli ultimi mesi di gestione Iocola con forte spinta della sindaca e di Patano si è passati dalle 2mila multe al mese a più di 4mila multe che si aggiungono alle sanzioni elevate da GPS sui veicoli non in perfetta sosta sugli stalli o in sosta scaduta. Ma il report completo sarà diffuso per la festività San Sebastiano, protettore dei vigili, il prossimo 20 gennaio.








