Sono state approvate il 20 novembre dalla Giunta Episcopo le linee guida per il cartellone di Natale con il relativo avviso per la manifestazione di interesse per associazioni e artisti iscritti a regolare albo.
Il budget complessivo a disposizione per ciascun evento o pacchetto di iniziative proposte è pari ad un massimo di 3.500 euro IVA compresa se dovuta in ragione del regime fiscale dei beneficiari.
Ebbene, come sarà il Natale a Foggia dalla metà di dicembre all’Epifania? Come fu già per il Foggia Estate, al primo posto per la valutazione ci sarà l’inclusione culturale e la valorizzazione delle periferie. Come si evidenzia infatti nell’avviso le iniziative dovranno privilegiare la realizzazione di eventi e laboratori nelle zone periferiche della città, incluse le cosiddette “periferie centrali”, portando attività culturali e di intrattenimento in aree spesso meno servite, premiando i progetti che mirano a creare ponti culturali tra centro e periferia e che coinvolgano comunità marginalizzate o a rischio esclusione sociale. Dovranno essere preferibilmente attività rivolte a bambini e famiglie, i progetti cioè dovranno includere attività che favoriscano la partecipazione intergenerazionale, creando spazi accoglienti e festivi per le famiglie, dove possano trascorrere momenti di qualità insieme. Ciò può includere eventi interattivi, spettacoli-laboratorio e attività che stimolino la creatività e il gioco tra bambini, genitori e nonni. Per arricchire il tessuto sociale, si incoraggia la creazione di laboratori culturali e socio-educativi che promuovano valori di solidarietà. “Questi laboratori potranno trattare tematiche culturali legate alle tradizioni locali e alle festività, avvicinando i partecipanti ai valori del Natale e promuovendo il dialogo interculturale (esempio: Workshop di teatro, musica, arti visive, laboratori di scrittura creativa)”, si legge.
Infine saranno premiati gli spettacoli a contenuto educativo ed identitario ossia quei laboratori-spettacolo che uniscano il divertimento alla scoperta di nuove forme di arte e cultura, come teatro interattivo, narrazione per bambini e ragazzi, e spettacoli musicali. È obiettivo dell’assessorato alla Cultura favorire progetti che raccontino la storia della città e che coinvolgano i residenti, in particolare anziani e giovani, in una trasmissione intergenerazionale delle tradizioni locali.
Cosa si potrà proporre? Le proposte possono essere variegate: concerti e spettacoli aventi a tema le colonne sonore dei film d’animazione più conosciuti, da realizzarsi preferibilmente in teatri, chiese, auditorium o altri spazi al chiuso con caratteristiche e capienza adeguate, previa autorizzazione a carico degli organizzatori; concerti ed eventi musicali, con particolare riferimento a iniziative volte ad avvicinare la cittadinanza alla musica classica e lirica, da realizzarsi preferibilmente in Chiese o auditorium parrocchiali, previa autorizzazione a carico degli organizzatori; laboratori artigianali, musicali e teatrali per bambini, eventi e attività di animazione rivolte a bambini, famiglie e persone di tutte le età: iniziative a tema natalizio volte a offrire momenti di aggregazione e socialità nei quartieri, concerti con brani e canti di Natale, esibizione di bande musicali, spettacoli ispirati al mondo delle fiabe, iniziative legate al Natale volte a promuovere i valori della pace e della fratellanza, etc. I giorni, l’ora e i luoghi verranno proposti a cura dell’organizzatore, ma il Comune può decidere di modificarli. Successivamente all’accoglimento preliminare delle proposte, l’organizzatore dovrà assumere su di sé tutti gli oneri necessari alla realizzazione dell’evento proposto. L’eventuale indisponibilità del proponente legittima l’amministrazione comunale a vagliare un’altra proposta in sostituzione, compatibilmente con i tempi tecnici/organizzativi.











