“Nulla è cambiato, anzi è peggiorato, siamo sempre meno”. Lo afferma Giuseppe Vigilante, segretario provinciale del sindacato di polizia, Sap. “In questa provincia è programmata l’assegnazione di un numero irrisorio di poliziotti, nonostante i numerosi pensionamenti. Sul piano della sicurezza la situazione in questa città e nella provincia è sempre più delicata e complicata. Il Sap foggiano esprime tutta la sua delusione e amarezza. Anche in questa tornata si è persa l’occasione per assegnare personale in numero sufficiente per gli Uffici della Polizia di Stato, quanto meno per garantire il turn over: questura – commissariati di Manfredonia, San Severo, Cerignola e Lucera; Polizia Stradale e autostradale di Foggia, San Severo, Cerignola e Vieste; Autocentro; Polizia Ferroviaria e Polizia Postale”.
E ancora: “Abbiamo avuto modo di contestare la sconfortante inconsistenza delle assegnazione in questa provincia, ma nessuno ci ha ancora detto e/o risposto. Come si fa a fronteggiare l’emergenza criminalità organizzata e/o mafiosa? L’emergenza Borgo Mezzanone e altri borghi? L’emergenza aeroporto? L’emergenza pronto soccorso? L’emergenza quartiere ferrovia? L’emergenza movida? L’emergenza ordine pubblico, ad esempio per gli incontri di calcio. La mancanza di personale che non consente al personale dei commissariati distaccati di prevedere una Volante h24. La mancanza di personale alla Polizia Stradale che non consente di controllare le strade in questa provincia dove solo quest’anno si contano più di 50 decessi per incidenti stradali. La mancanza di personale presso Polfer, Autocentro e Polizia postale che non consente nemmeno gli ordinari turni di servizio. La mancanza di dirigenti, per esempio presso il commissariato di San Severo e Lucera”.
Per queste ragioni il SAP foggiano richiede di “inviare un numero adeguato di personale, per il fabbisogno di una grande e complessa provincia come quella foggiana. La sicurezza per i cittadini è ridotta e solo grazie ai professionisti della Polizia di Stato che si prodigano con abnegazione e senso di responsabilità che il servizio ancora oggi risulta sufficiente. Invitiamo chi ha le responsabilità di inviare personale in questa provincia di almeno 100 unità. Se non ci saranno risposte celeri e concrete il Sap foggiano è pronto alla mobilitazione”.









