A quasi due settimane dall’elezione, il neo sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, è al lavoro per cercare di comporre quanto prima la sua squadra di Governo. “Credetemi non vedo l’ora io per primo di chiudere il cerchio, al Comune c’è tanto da fare e da solo non posso farcela. I tempi? Una o al massimo due settimane di tempo”. La Marca dopo aver preso parte ad un paio di incontri di coalizione, sta incontrando i singoli partiti. Ogni partito o movimento pretende un posto nell’esecutivo, qualcosa in più partiti come il Pd, Con e Manfredonia Civica che hanno nettamente migliorato il proprio risultato rispetto alle precedenti consultazioni. Non sarà affatto facile per il sindaco accontentare tutti, anche perchè le caselle da occupare sono solo sette. Il toto assessori è iniziato. Facile dire che chi ha preso più voti farà l’assessore, ma non sarà così. Il sindaco è stato molto chiaro. “La politica avrà il suo peso ma potrei anche chiamare qualche professionista esterno. Ci attende una sfida importante e non possiamo fallire. Dobbiamo rispondere a tempo pieno e con competenza”.
Tuttavia, in base ai risultati ottenuti, dovrebbero essere Pd e Progetto Popolare, rispettivamente con tre e due assessorati ad avere il peso maggiore. Poi Con e Molo 21 che ha espresso anche il sindaco. Tra i papabili Valentino, Gentile e Leone (Pd), Schiavone e D’Anzeris (Progetto Popolare), Valente o D’Ambrosio (Con), in quota Molo 21 circola il nome di Mansueto. Rimarrebbero fuori Manfredonia Civica e la lista La Marca Sindaco Più Europa.
Intanto è avvenuto il passaggio di consegne tra la commissaria Grandolfo e il neo sindaco. “Il lavoro fatto dalla commissaria, incentrato in larga parte anche sull’efficienza della macchina amministrativa e su percorsi legati alla trasparenza e alla legalità – ha evidenziato La Marca – verrà proseguito dalla mia amministrazione, facendo sempre di più su queste due tematiche. Con la commissaria, inoltre, c’è stata una ricognizione del bilancio dell’ente, un tema delicato e complesso che a breve, con la nomina dell’assessore al ramo dedicato, analizzeremo in maniera puntuale e precisa per operare e fare scelte lungimiranti e non legate al contingente”.











