Nella Giornata Internazionale dei Musei di ICOM (International Council of Museum), il Museo di Castelluccio Valmaggiore, diretto da Pasquale Bloise, comunica sulla stessa frequenza dei musei di Storia Naturale di Foggia, della Ceramica di Cutrofiano e Archeo industriale di Terra d’Otranto di Maglie per attivare dialoghi e confronti.
Ogni anno, dal 1977, ICOM organizza a livello mondiale la Giornata Internazionale dei Musei, selezionando di volta in volta un tema specifico. I Musei che partecipano all’iniziativa programmano eventi innovativi e attività inerenti al tema prescelto e coinvolgono il proprio pubblico, evidenziando l’importanza del ruolo dei Musei come istituzioni al servizio della società e del suo sviluppo.
Proprio in quest’ottica, con “Onde Lunghe” tra i quattro musei è avvenuto uno scambio culturale importante e significativo
A Castelluccio Valmaggiore, l’Associazione Mira – in collaborazione con il Sistema Museale Valle del Celone di Castelluccio Valmaggiore e il Polo BiblioMuseale di Foggia – nell’ambito del progetto “Scuola in Circolo” finanziato dall’Impresa Sociale Con I Bambini, ha organizzato eventi e attività educative per le famiglie e per le scuole.
Sabato 18 maggio 2024, dalle ore 8.30 alle 13.30, l’Ass. Mira terrà un’attività con l’Istituto comprensivo “Catalano Moscati” dal titolo “Il Museo racconta i segreti della Natura” presso il Museo “Valle del Celone”. Previsto, inoltre, il laboratorio “Un laborioso popolo di Api”, con escursione nel Bosco della Petrera.
“Siamo lieti di partecipare attivamente alla Giornata Internazionale dei Musei – sottolinea il sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese -. Come amministrazione comunale riteniamo fondamentale creare legami significativi con altri musei, promuovendo lo scambio culturale e arricchendo l’offerta formativa per la comunità locale. Questa giornata ci offre l’opportunità di celebrare il nostro patrimonio culturale e di condividere le nostre ricchezze storiche e artistiche con un pubblico più ampio. Il Museo ‘Valle del Celone’, grazie all’impegno quotidiano del direttore Pasquale Bloise, è un luogo prezioso che testimonia la nostra identità e le nostre radici e vogliamo renderlo accessibile e coinvolgente per tutti. Continueremo a lavorare per preservare e valorizzare il nostro patrimonio, rendendolo parte integrante della vita quotidiana dei nostri cittadini e un punto di riferimento per i visitatori”.











