• Contatti
venerdì 24 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Inizia la pesca delle seppie, un’antica tradizione che “resiste”. A Margherita c’è la “spartizione del mare”

Inizia la pesca delle seppie, un’antica tradizione che “resiste”. A Margherita c’è la “spartizione del mare”

Ha origini secolari ma le recenti restrizioni dell'Europa potrebbero minare il futuro di questa attività. Il racconto dei protagonisti

Di Saverio Serlenga
19 Marzo 2024
in Bat, Cultura&Società, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sua maestà la seppia. Rigorosamente quella pescata nel Golfo di Manfredonia, dal Gargano a Margherita di Savoia. E proprio nella cittadina della BAT questa mattina si è svolto il tradizionale sorteggio per assegnare i lotti ai pescatori. “La spartizione del mare” la chiamano da queste parti, una sorta di patto tra pescatori per evitare inutili conflitti.

“Infatti la pesca delle seppie nel nostro Golfo – spiega Antonio Capacchione, presidente del SIB – ha origini antichissime le cui prime notizie risalgono al periodo medievale ma risalenti ancora più in là nel tempo. Il Golfo di Manfredonia da sempre è famoso proprio per le seppie tanto da dare il nome all’antica Siponto (ora Manfredonia) che con Arpi (ora Foggia) e Salapia (ora Margherita di Savoia) costituivano le tre più importanti città della Daunia preromana”. La pesca delle seppie qui è regolamentata da un regio decreto del 1928.

“Questo tipo di pesca – aggiunge Capacchione – oltre ad avere origini antichissime prevede un cerimoniale dalle varie fasi, anche di quelle propedeutiche alla pesca vera e propria, del tutto esclusivo tanto che nell’intera marineria peschereccia italiana, la pesca delle seppie nel nostro Golfo è l’unica ad avere una normativa specifica e ferrea.

Una consuetudine ultrasecolare che è stata consacrata dai primi dell’Ottocento (Privativa dell’Intendente di Capitanata del 21 aprile 1812) con diverse disposizioni di legge e regolamentari (v. Regio Decreto n. 2356 del 4 ottobre 1928)”.

Il 19 di marzo, festività di San Giuseppe, si svolge, secondo tradizione, il “sorteggio delle zone di mare da assegnare ai pescatori”. Operazione fondamentale è infatti la determinazione, da parte di apposita commissione, delle singole zone di mare, rettangoli di dimensioni variabili a seconda del numero dei concorrenti, entro le quali ciascun equipaggio, talvolta in comunione con altro equipaggio, può esercitare la pesca in esclusiva. Queste zone riservate sono ritagliate in un fascia di mare che va dalla foce del fiume Ofanto a Torre Pietra e si protende verso il largo per 800 metri.

Severa la determinazione dei requisiti, pena la esclusione, riguardanti il natante, la composizione dell’equipaggio, la documentazione di legittimazione, il tipo di reti da impiegare e la loro collocazione in mare.

La tipologia di pesca è quella detta “da posta”: le reti vengono cioè disposte verticalmente ed a precise distanze tra di esse: la prima linea a distanza non inferiore a 40 metri dalla battigia; la seconda alla stessa distanza dalla prima; la terza a 80 metri dalla seconda; la quarta a 120 metri dalla terza; le successive linee a 150 metri l’una dall’altra fino a 650 metri dalla battigia.  A bordo del peschereccio “Luigi Pio”insieme al presidente della Cooperativa San Pio, Vincenzo Valerio, c’eravamo anche noi per documentare una delle più caratteristiche pratiche di pesca. “Purtroppo le avverse condizioni meteomarine – spiega Vincenzo – non ci hanno fatto pescare molto, ma va bene così. Siamo ancora all’inizio e prevediamo un’ottima stagione”. Sulla banchina del Porto Canale ci attende il sindaco di Margherita di Savoia, Bernardo Lodispoto. “Un’antichissima tradizione che culminerà il prossimo 4 maggio con la festa della seppia. Un ulteriore momento per promuovere il nostro territorio”. Presenti anche il comandante della Capitaneria di Porto di Barletta, Antonio Indelicato, e dell’Ufficio Marittimo di Margherita, Stefano Sarpi.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: seppie
Articolo precedente

Bcc consegna borse di studio ai giovani, iniziativa nel segno della legalità. Alla consegna il procuratore di Foggia

Articolo successivo

Dal contenzioso alle entrate tributarie fino alle spese correnti, i meriti del Comune di Foggia certificati dalla Corte dei Conti

Articoli correlati

Turismo senza barriere, nuovi ausili per le spiagge pugliesi: coinvolti anche Mattinata, Zapponeta e Cerignola

Operazione “Tesori d’Oriente” nella BAT: fatture fantasma per oltre 136 milioni di euro. Sequestri per 20 milioni e 65 indagati

Il Libro Possibile riempie Marina Piccola: Recalcati, Corrado, Lugli e Bolzan protagonisti a Vieste

Ciclovia Adriatica, la Capitanata taglia il traguardo: consegnati 88 chilometri del percorso

Casalvecchio di Puglia celebra le radici arbëreshë: torna il festival VëLLAZëRiA tra musica, sapori e tradizioni

Rifiuti abbandonati a Foggia, oltre 5.500 episodi in sei mesi: il Comune rilancia controlli e sanzioni

Ultime Notizie

Bat

Turismo senza barriere, nuovi ausili per le spiagge pugliesi: coinvolti anche Mattinata, Zapponeta e Cerignola

Il progetto "Accesso Senza Limiti" consegna ai Comuni attrezzature destinate a rimanere patrimonio del territorio

Rosé di Sera torna a Stornara: il 31 luglio focus su enoturismo e degustazioni con oltre 30 cantine pugliesi

Giustizia sul Gargano, gli avvocati rilanciano: “No a Lucera, serve un tribunale autonomo nel Nord del promontorio”

Pinto e Arminio; Carlantino

Carlantino nell’arte e nelle parole di Franco Arminio, Giacinto Pinto e Felice Tagliaferri 

Sara Delle Rose, Domenico La Marca e Ugo Galli

“Concorsi all’acqua di Rose”, l’affondo di Galli: “Ombre sulla mobilità dei vigili urbani a Manfredonia”

Il Libro Possibile riempie Marina Piccola: Recalcati, Corrado, Lugli e Bolzan protagonisti a Vieste

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024