Isole felici fino a qualche anno fa, oggi i piccoli comuni dei Monti Dauni sono diventati bersaglio della malavita presente in Capitanata. Negli ultimi mesi in diversi centri dell’Appennino sono aumentati furti e rapine. I sindaci si sentono abbandonati e sotto attacco. L’ennesimo grido d’allarme arriva da Biccari.
“Purtroppo – afferma il sindaco Gianfilippo Mignogna – c’è una crescita esponenziale dei fenomeni delinquenziali nei nostri comuni dove si stanno registrando molti furti. Questo è un tema delicato che non può essere lasciato solo alle amministrazioni locali. I nostri piccoli comuni hanno bisogno di presidi proprio perchè sono più fragili. Il problema è serio e deve essere affrontato nelle sedi opportune, e poi chiediamo un cambio di paradigma: noi piccoli paesi dei Monti Dauni non riusciamo mai ad ottenere finanziamenti pubblici per la videosorveglianza perchè gli indici ci penalizzano. Chiediamo politiche mirate anche per i centri più piccoli”.








