Troia in questi giorni al centro dell’attenzione del mondo agricolo. L’associazione “Nuovamente” ha organizzato un forum dal titolo “Agricultura, imprese e comunità per la valorizzazione del territorio”. Un incontro molto partecipato al quale sono intervenuti i vertici delle associazioni agricole con i quali abbiamo affrontato il problema della lunga protesta in atto.
“Negli ultimi giorni – ha detto Mario De Matteo, presidente di Coldiretti Foggia – stiamo tenendo diversi incontri con i nostri soci proprio per capire cosa non ha funzionato e per ribadire che noi siamo con loro. Sono anni che contestiamo la politica agricola europea. I nostri soci non li abbiamo mai abbandonati e il 26 febbraio torneremo a Bruxelles per portare le loro istanze”. “Dal governo italiano qualche risposta l’abbiamo avuta – aggiunge Filippo Schiavone, presidente di Confagricoltura Foggia -, purtroppo è l’Europa che continua a tacere. Il 26 saremo a Bruxelles per cercare di far cambiare idea all’Europa che deve necessariamente apporre modifiche alla politica agricola comunitaria. Ma oggi dobbiamo fare i conti anche con i cambiamenti climatici, il grano sta seccando in provincia di Foggia. Siamo pronti a chiedere lo stato di calamità”. Più critico Angelo Miano, presidente di Cia Agricoltori italiani. “Dei contentini non sappiamo cosa farcene. L’Irpef agricola va eliminata punto e basta, è un aggravio ulteriore al mancato reddito delle aziende”.
Tra gli ospiti anche Giorgio Mercuri di Confcooperative. “Solo oggi gli agricoltori prendono atto che la nuova Pac non si può appliccare, altrimenti dobbiamo chiudere definitivamente le aziende. Tuttavia la presa di posizione di alcune associazioni non riconosciute non aiuta la nostra agricoltura, bisogna rivolgersi solo alle associazioni agricole riconosciute se vogliamo risolvere i problemi”. Di valorizzazione del territorio e di nuova agricoltura ne ha hanno parlato Gianluca Nardone, direttore del dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, e Pasquale De Vita, presidente del GAL Meridaunia. Conclusioni affidate a Francesco Caserta, membro del direttivo dell’associazione Nuovamente Troia.











