“È con profondo dolore che l’amministrazione comunale apprende della scomparsa del senzatetto che aveva eletto a sua dimora gli spazi pubblici prossimi al Municipio, al punto da diventare una presenza familiare per tanti di noi. Esprimiamo il nostro più sincero cordoglio alla sua famiglia e ai suoi cari. In quest’ora difficile, ricordiamo la sua presenza e ci rattristiamo per la pervicacia con cui non ha voluto accettare l’aiuto dei servizi sociali. La nostra città condivide il dolore di questa triste giornata”. Così il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito dopo la morte di un clochard che sostava nei pressi della sede comunale. L’uomo, tra 60 e 70 anni, è stato trovato senza vita su una panchina. Sarà il medico legale a stabilire il motivo del decesso e al momento si ipotizzano cause naturali.
“Era una presenza conosciuta e che non aveva mai dato fastidio ad alcuna persona”, commenta Maria Dibisceglia, assessora al Welfare e alle politiche sociali del Comune di Cerignola, aggiungendo che “da un paio di anni era una presenza costante nei pressi del comune”, e “ha sempre rifiutato qualsiasi aiuto da parte dei servizi sociali e dei cittadini. Aveva deciso di vivere la sua vita in quel modo. Ci rammarica moltissimo la sua scomparsa”.










