Canosa di Puglia, città cerniera tra la Bat e la provincia di Foggia, tra le tante eccellenze nel settore agroalimentare, detiene anche una nel campo della scienza e della ricerca con Farmalabor, l’azienda leader nella distribuzione di materie prime ad uso farmaceutico, cosmetico e alimentare. 120 dipendenti che a breve arriveranno a 200 con l’assunzione di nuovi ricercatori.
Logistica avanzata, gestione integrata delle operazioni, sistema informatizzato per ottimizzare il processo, fanno di Farmalabor un’azienda orientata al mercato, efficiente e reattiva, in grado di operare competitivamente su tutto il territorio italiano ed internazionale. A volere tutto questo, Sergio Fontana, il presidente di Farmalabor e attuale presidente di Confindustria Puglia.
“Farmalabor nasce da un’antica tradizione di farmacisti e dalla volontà di offrire ai farmacisti tutto il necessario per allestire la preparazione galenica, ovvero il farmaco preparato in farmacia, ma non come si faceva una volta, ma un preparato galenico utile per le malattie rare, un farmaco personalizzato. Farmalabor, da Canosa di Puglia, fornisce ospedali importanti come il Gaslini di Genova, l’Istituto dei tumori di Milano, il Meyer di Firenze, il Burlo di Trieste. Siamo una società autorizzata dal Ministero della Salute e dall’Agenzia Italiana del Farmaco, e siamo la società italiana con il più alto numero di principi attivi. Nel nostro settore di nicchia siamo eccellenza in Italia e in Europa. Nata in sordina, oggi Farmalabor è una realtà con 120 dipendenti che ha utilizzato il capitale umano della nostra regione, a dimostrazione che si può fare impresa anche alle nostre latitudini competendo in mercati importanti del nord Italia e del nord Europa”. Il futuro di Farmalabor? È qui a Canosa dove siamo pronti a costruire altre tre strutture nel giro di due anni con l’inserimento di 54 nuovi ricercatori nell’ambito della tecnologia farmaceutica (laureati in farmacia). L’obiettivo è quello di puntare sulla ricerca avanzata nella tecnologia farmaceutica”.
Antonio Pepe dirige il Centro Ricerche intitolato al nonno di Fontana. “Il Centro Studi e Ricerche ‘Sergio Fontana’ è il propulsore dell’innovazione, non solo per la Farmalabor ma per tutto il territorio pugliese e italiano. Cerchiamo di supportare non solo i cambiamenti interni della nostra azienda, ma anche di aumentare la propensione all’innovazione di tutto il sistema imprenditoriale. Produciamo materie prime e principi attivi per il settore farmaceutico, per il settore cosmetico e alimentare, basi pronte, strumentazione e packaging per il farmaceutico. Inoltre da circa due anni Farmalabor ha incrementato il rapporto con i clienti, non soltanto a livello commerciale, ma con il coinvolgimento di alcuni clienti farmacisti sia territoriali che ospedalieri in veri e propri processi di innovazione. Per questo motivo è stata creata una rete di farmacisti ricercatori con la quale Farmalabor collabora stabilmente”. E a Canosa si stampano i farmaci in 3D. Si chiama 3dForMe ed è la prima stampante farmaceutica al mondo (ad estrusione diretta di polveri) capace di di stampare medicinali. “Con l’Università di Bari abbiamo brevettato una innovativa stampante 3D di farmaci che consente al farmacista preparatore di allestire forme solide farmaceutiche personalizzate, concepite nell’ottica di venire incontro alle esigenze specifiche del paziente”.












