Dopo diciassette lunghi anni, Marina di Lesina non avrà una stagione estiva con eventi di musica e spettacolo. La Pro Loco dice basta. “La travagliata decisione – spiega il presidente Gerardo Leo – nasce dall’impossibilità di poter mettere a sistema un programma di spettacoli per allietare l’estate dei villeggianti, principalmente per la mancanza di collaboratori”.
Finora le difficoltà incontrate, sia pur innumerevoli, sono sempre affrontate da un gruppo nutrito e coeso che, al momento, è venuto a mancare a causa delle dimissioni di alcuni componenti del Consiglio Direttivo. E’ doveroso, a questo punto, ricordare come la Pro Loco non si è risparmiata in questi anni; anzi, si può dire con orgoglio che non si è limitata a organizzare spettacoli di intrattenimento ma ha supplito alle carenze delle amministrazioni locali.
Il rifermento va alle numerose iniziative portate a segno, sia in autonomia che in collaborazione con terzi, quali, ad esempio il rinnovamento della Piazza Unità d’Italia con la pavimentazione, l’istallazione di una fontana e la piantumazione di arbusti con i relativi impianti di servizio; le diverse giornate ecologiche organizzate con i villeggianti e gli scout; il piano di inclusione sociale dei detenuti della Casa Circondariale di San Severo con il progetto biennale Pinete Pulite; l’acquisto dell’illuminazione e della staccionata dell’anfiteatro di via dei platani; il rifacimento dell’aiuola Viale Pietra Maura – angolo via Saturno con l’istallazione di un blocco di marmo con una grande ancora marittima in memoria dei caduti in mare; le diverse collaborazioni con i volontari che in più parti del villaggio hanno realizzato piccole opere di manutenzione delle parti pubbliche.
In quest’ultimi anni è stata segnalata, in più occasioni, la necessità di reclutare collaboratori che potessero irrobustire gli organi amministrativi ed operativi della Pro Loco, ma senza alcun risultato.
L’auspicio è che la decisione – tanto sofferta quanto necessaria – di sospendere le attività apra a momenti di riflessione e confronto e conduca all’individuazione di nuove leve utili per ristrutturare l’impianto organizzativo della Pro Loco”.













