• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Guadagnavamo un milione di euro all’anno con la droga”. Le verità del pentito nel processo “Omnia Nostra”

“Guadagnavamo un milione di euro all’anno con la droga”. Le verità del pentito nel processo “Omnia Nostra”

Di Francesco Pesante
9 Giugno 2023
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È durato oltre 5 ore il controesame del collaboratore di giustizia Danilo Della Malva, 37enne di Vieste detto “il meticcio” per la sua carnagione scura. L’uomo, ex braccio destro del boss Marco Raduano alias “Pallone”, è stato sentito nell’ambito del processo antimafia “Omnia Nostra” che si sta svolgendo a Foggia con il rito ordinario.

Dopo l’interrogatorio dei pm della Dda di Bari, Ettore Cardinali e Luciana Silvestris che hanno incalzato Della Malva durante la scorsa udienza, ieri è stata la volta dei legali del boss Matteo Lombardi, 52enne detto “A’ Carpnese”, capo del clan Lombardi-Scirpoli-Raduano, egemone tra Manfredonia, Macchia, Mattinata e Vieste.

Da una località protetta, Della Malva ha ricostruito, in videoconferenza, le vicende della criminalità viestana degli ultimi 15 anni, da quando comandava Angelo Notarangelo, ucciso nel 2015, fino all’era Raduano. Il pentito ha confermato quanto già detto in precedenza. Stando alla sua ricostruzione, non c’erano delle vere e proprie affiliazioni nel clan ma piuttosto un rapporto di fiducia che si era instaurato tra i vari associati. L’uomo ha anche confermato le gerarchie e i ruoli all’interno dell’organizzazione, tutte informazioni già note. Un elemento di novità riguarda invece il giro d’affari del clan, soprattutto per la frangia viestana. “Con Raduano guadagnavamo circa un milione di euro all’anno grazie alla droga”.

Il processo “Omnia Nostra” è diviso in due tronconi. A Foggia risultano 26 imputati mentre altri 19 hanno scelto l’abbreviato davanti al gup di Bari dove ci sono già state le richieste di condanna formulate dall’accusa. A Foggia è stata inoltre disposta la sospensione dei termini di custodia cautelare per la complessità dell’istruttoria, del numero degli imputati e soprattutto della gravità dei reati contestati. Un ruolo cruciale lo avranno le intercettazioni: tre periti hanno ricevuto l’incarico di trascrivere le conversazioni telefoniche. 90 giorni per il deposito.

I principali imputati

A dibattimento 26 dei 45 imputati, tra questi il boss Matteo Lombardi, 52 anni detto “A’ Carpnese”, il figlio 31enne Michele “U’ Cumbarill”, Pietro La Torre, 40 anni alias “U’ Muntaner” o “U’ figlie du poliziot”, il 49enne Mario Scarabino alias “Zio Mario”, il 40enne Francesco Scirpoli detto “Il lungo”, capoclan per la frangia di Mattinata e il 50enne Leonardo D’Ercole, presunto riferimento dell’organizzazione nel “feudo” di Macchia, frazione di Monte Sant’Angelo.

Tutti i nomi e i riti scelti

A giudizio con l’abbreviato secco, 19 imputati: Luciano Caracciolo, Adriano Carbone, Lorenzo Caterino, Leonardo Ciuffreda, Danilo Della Malva detto “U’ Meticcio” (pentito), Giuseppe Della Malva, Raffaele Fascione, Giuseppe Pio Impagnatiello alias “Zuridd”, Antonio La Selva detto “Tarzan” (pentito), Francesco Notarangelo alias “Natale”, Alexander Thomas Pacillo detto “U’ Ciaciut”, Antonio Quitadamo “Baffino” (pentito), Andrea Quitadamo “Baffino jr” (pentito), Marco Raduano detto “Pallone”, Pietro Rignanese, Giuseppe Sciarra, Moreno Sciarra, Giovanni Surano detto “Lupin” (pentito) e Antonio Zino. 

A dibattimento (rito ordinario) 26 persone: Michele Bisceglia, Pasquale Bitondi, Luigi Bottalico detto “Pazziarill”, Alessandro Coccia, Leonardo D’Ercole, Michele D’Ercole, Emanuele Finaldi alias “Martufello”, Vittorio Gentile, Sebastiano Gibilisco, Raffaele Greco, Hechmi Hdiouech, Giuseppe Impagnatiello detto “Spaccatidd”, Pietro La Torre, Pasquale Lebiu, Catello Lista detto “Lino”, Matteo Lombardi, Michele Lombardi, Umberto Mucciante, Massimo Perdonò, Bruno Renzulli, Mario Scarabino, Francesco Scirpoli, Salvatore Talarico, Gaetano Vessio.

Procedimento a parte per Angelo Bonsanto e Gianluigi Troiano (latitante), accusati di aver preso parte all’omicidio di Omar Trotta in una bruschetteria di Vieste.

Le parti civili

Parte civile in “Omnia Nostra” i Comuni di Vieste, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Manfredonia, la Camera di Commercio di Foggia, la Fai nazionale e la Fai di Vieste. Tra i reati contestati ai 45 imputati associazione mafiosa, estorsioni, omicidi, tentati omicidi e il traffico di droga. (In foto, un’immagine tratta dal blitz Omnia Nostra; nei riquadri, Della Malva, Raduano, Scirpoli, Matteo e Michele Lombardi e Scarabino)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Della Malvamafia Garganoomnia nostra
Articolo precedente

Agricoltura foggiana in ginocchio, vigneti colpiti da parassita killer. “Mai vista un’annata come questa”

Articolo successivo

Beccati i furbetti del “bonus facciate”, sequestro beni da 10 milioni di euro. Blitz anche a Foggia

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024