• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Fuga di Raduano, la relazione della Commissione Giustizia: “Carenza di figure direttive e scarso organico”

Fuga di Raduano, la relazione della Commissione Giustizia: “Carenza di figure direttive e scarso organico”

Di Redazione
9 Maggio 2023
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“La struttura carceraria, sotto il profilo strutturale, non presenta rilevanti problemi di sicurezza” ma risulta “problematica la situazione riguardante la carenza di organico e, in particolare, la carenza di figure direttive, che non consente un’ordinaria gestione della struttura”. Lo ha spiegato il comandante della polizia penitenziaria Amerigo Fusco alla delegazione parlamentare che si è recata in missione il 31 marzo nella Casa circondariale “Badu ‘e Carros”, la struttura carceraria da cui è evaso lo scorso 25 febbraio il boss garganico Marco Raduano, tuttora attivamente ricercato. Ieri pomeriggio infatti il presidente della II commissione di Montecitorio Ciro Maschio (FdI) ha comunicato nel corso di una seduta della commissione Giustizia gli esiti della missione. La delegazione parlamentare che si è recata nella casa circondariale “Badu ‘e Carros” ha incontrato appunto Fusco, il provveditore regionale Maurizio Veneziano, la direttrice del carcere Patrizia Incollu e la Garante dei detenuti di Nuoro Giovanna Serra.

Veneziano ha spiegato ai deputati che allo stato attuale in Sardegna “vi è una popolazione carceraria di circa 300 unità inferiore alla capienza massima prevista. Dei 2000 soggetti detenuti circa un terzo appartiene al circuito dell’alta sicurezza (tra cui c’era anche Raduano, ndr) e una minima parte è sottoposta al regime di cui all’art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario”. Anche nel carcere di Badu ‘e Carros “vi sono attualmente tre soggetti sottoposti a tale regime, a fronte dei sei posti previsti”. Il provveditore ha rilevato come, “a livello regionale, vi sia una sofferenza di organico trasversale a tutti i livelli professionali”. In particolare, “ha evidenziato che al momento vi sono in regione solamente 3 dirigenti, a fronte dei 13 previsti dall’organico, i quali si trovano a dovere ricoprire la direzione di diverse strutture contemporaneamente”. Lo stesso vale per “i funzionari della polizia penitenziaria e per i funzionari contabili”. Veneziano ha poi precisato come a suo avviso “tale carenza di organico non deve essere invocata come scusante di un episodio grave, come quello dell’evasione di un detenuto pericoloso”. Su sollecitazione di alcuni deputati il provveditore si è soffermato sulla presenza all’interno della Casa circondariale di personale femminile, “presente pur in mancanza di una sezione detentiva femminile”, specificando che “tale personale è adoperato per lo svolgimento di una pluralità di funzioni diverse dalla prestazione di servizio presso i reparti detentivi maschili e che ciò non costituisce un problema dal punto di vista organizzativo”.

Il provveditore ha espresso “preoccupazione per il sistema di assistenza sanitaria ai detenuti, che nell’ultimo periodo ha visto un generale decadimento qualitativo e quantitativo delle prestazioni fornite, ricordando come, tra l’altro, in Sardegna non siano ancora state istituite le due strutture previste per tutela della salute mentale e vi sia una carenza di posti di ricovero in reparti protetti esterni al carcere”. Alla delegazione parlamentare il comandante della polizia penitenziaria Amerigo Fusco ha espresso “con preoccupazione, come nell’ultimo periodo si sia registrato un aumento di ‘eventi critici’ a fronte della diminuzione del numero dei soggetti detenuti”. Fusco ha manifestato preoccupazione per “l’età media particolarmente alta del personale di polizia penitenziaria in servizio, auspicando che anche la polizia penitenziaria possa ricorrere all’arruolamento di Volontari in ferma prefissata di un anno (c.d. ‘Vfp 1’), così come avviene per le forze armate, al fine di inserire personale giovane all’interno di tale corpo di polizia”.

La direttrice del carcere Incollu ha fatto presente inoltre “che sono state già avviate le procedure amministrative per i lavori al muro di cinta perimetrale (scavalcato con un lenzuolo da Raduano, ndr) e per altri lavori di manutenzione, ritenendoli elementi positivi per la gestione futura della Casa circondariale”. Tuttavia, “ha specificato che per il buon funzionamento della struttura carceraria sarebbe necessario garantire una maggiore stabilità del personale ad esso assegnato, ricordando come, ad esempio, l’assegnazione del comandante Fusco sia solo temporanea”. Mentre la Garante dei detenuti Giovanna Serra ha evidenziato le “gravi carenze strutturali ancora presenti nella casa circondariale, in particolare nelle sezioni di media sicurezza e presso l’infermeria, non idonea a fornire assistenza ai detenuti”. Ha ricordato quindi come “soltanto il miglioramento delle condizioni dei detenuti possa garantire un miglioramento delle condizioni di tutti i soggetti che ruotano intorno al carcere”. (Public Policy)

Tags: Raduano
Articolo precedente

Comunali, il M5S aspetta il voto di Brindisi per capire se allearsi anche a Foggia. In alto mare il centrodestra

Articolo successivo

Giro d’Italia nel Foggiano, il prefetto dopo il passaggio della carovana rosa: “Una grande festa in sicurezza”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024