• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Comunali, il M5S aspetta il voto di Brindisi per capire se allearsi anche a Foggia. In alto mare il centrodestra

Comunali, il M5S aspetta il voto di Brindisi per capire se allearsi anche a Foggia. In alto mare il centrodestra

Di Antonella Soccio
9 Maggio 2023
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Ancona da un lato, dove non “non ci sono stati i presupposti” per un patto, e il test di Brindisi dall’altro. Nel capoluogo delle Marche il M5S ha scelto di andare da solo, senza l’alleanza col Pd. Nella città pugliese dopo la rottura degli emilianisti con il sindaco uscente Riccardo Rossi, sostenuto da Verdi e Sinistra, i pentastellati convergono con il Pd e altre liste civiche, ma senza il Terzo Polo che va col centrodestra, su Roberto Fusco, consigliere comunale uscente. Per l’appuntamento col voto foggiano del prossimo autunno, tutti attendono l’esito delle amministrative di Brindisi, per capire se convenga allearsi ai dem.

La base foggiana ritiene che andando da soli con un proprio candidato sindaco, in virtù dell’onda che potrebbe arrivare dalla presenza in campagna elettorale di Giuseppe Conte, si possa raggiungere il 18%, da ben utilizzare poi al secondo turno in un apparentamento tecnico. Nell’alleanza invece il 10% potrebbe essere un risultato anche complesso da ottenere. Si contano i possibili eletti, anche se il ragionamento appare alle anime belle un tecnicismo opportunista, contro il bene e l’interesse della città, che viene da un lungo commissariamento per scioglimento per mafia.

In assenza di dibattito, con un solo candidato in campo – Nunzio Angiola – e fatta eccezione per la Comunità Politica di Luciano Beneduce, Daniela Marcone e Mario Nobile e per le iniziative delle associazioni di Antonio De Sabato e Alessio Lusuriello vicini a DeMa di Luigi De Magistris, i 5 Stelle sono guardinghi a cedere alle lusinghe di Michele Emiliano.

“Ci sono tante ragioni anche territoriali che influenzano le nostre scelte, non ci accomodiamo ad un compromesso, non annacquiamo il nostro progetto politico in alleanze, la città deve avere l’aria pulita”, ha detto Conte in questi giorni ad Ancona. Un pensiero che si può copincollare perfettamente anche per Foggia. Del resto, non ci sarebbe stato ancora nessun incontro tra Davide Emanuele segretario dem e Mario Furore, nuovo coordinatore del M5S. E di programmi nemmeno l’ombra. “Brindisi non può essere un banco di prova, perché, come ha detto Conte ad Ancona, ogni territorio ha una storia a sé”, tagliano corto i pentastellati. E la storia foggiana al momento non è rosea.

Nel Pd tutto tace. Alcuni ipotizzano nomi altisonanti, come lo stesso vicepresidente regionale Raffaele Piemontese, chiamato da alcuni ad un “senso di responsabilità” per la città. Altri avrebbero visto bene come candidata sindaca la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Donatella Curtotti, ma la campagna elettorale per il Rettorato è stata dura e divisiva. Insomma la discussione è al punto zero.

Le cose non vanno meglio nel centrodestra. L’unità non è scontata, se è vero che la Lega, ancora vicina al mondo landelliano, pensa ad un tandem tra Anna Paola Giuliani e Luigi Miranda. Tra i meloniani parecchi cominciano a chiedere al consigliere regionale Giannicola De Leonardis di fare un primo passo, laddove le ipotesi civiche – con Massimo Zanasi in testa ma anche con il presidente dell’Ordine degli Avvocati Gianluca Ursitti, l’imprenditore Tito Salatto o l’ex giudice Salvatore Russetti ex assessore della Giunta dei Migliori di Franco Landella, vagliate dai due parlamentari Annamaria Fallucchi e Giandonato La Salandra – sembrano non trovare corpo.

De Leonardis non ha mai sognato di essere sindaco di Foggia. Come riferiscono i suoi amici più fidati, preferirebbe un’altra consiliatura prestigiosa in Regione, che gli arriverebbe di certo, assicurano, dal momento che ha sì tre mandati alle spalle, ma non tutti col simbolo dei Fratelli d’Italia. Chi lo vede pronto per Bruxelles sottovaluta il bagno di sangue di una campagna elettorale per le Europee che significa essere in 5 Regioni con manifesti ed incontri.

Il politico foggiano, orfano del suo grande mentore, il compianto Franco Di Giuseppe, non disdegnerebbe invece, essere candidato presidente della Provincia, se davvero nel 2024 si ritornerà al voto popolare. A Palazzo Chigi c’è la consapevolezza che a marciare parallele sui binari delle riforme non sono l’autonomia differenziata e il presidenzialismo, ma l’autonomia e il ritorno in grande spolvero delle Province, voluto da tutto il centrodestra. (In foto, Conte e Furore)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: M5S
Articolo precedente

La denuncia di un guardalinee foggiano fa tremare l’AIA: la Procura FIGC apre un’inchiesta sugli arbitri

Articolo successivo

Fuga di Raduano, la relazione della Commissione Giustizia: “Carenza di figure direttive e scarso organico”

Articoli correlati

Napi Cera

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Consiglio comunale deserto a Foggia, pioggia di critiche dalle opposizioni: “Dal campo largo modi dittatoriali”

Nunzio Angiola

Consiglio comunale di Foggia, Angiola all’attacco: “La maggioranza ha umiliato la democrazia disertando l’Aula”

Consiglio comunale di Foggia deserto, la maggioranza si difende: “Nessuna fuga, non alimentiamo speculazioni politiche”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024