• Contatti
mercoledì 22 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Amava la vita, non la dimenticheremo mai”. Le amiche ricordano Giovanna. Indagini, gelosia possibile movente

“Amava la vita, non la dimenticheremo mai”. Le amiche ricordano Giovanna. Indagini, gelosia possibile movente

Di Redazione
18 Dicembre 2022
in Cronaca
Giovanna Frino

Giovanna Frino

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Vi chiediamo con tutta la tranquillità di questo mondo di lasciar riposare Giovanna in pace. Vi chiediamo di non chiederci di lei perché fa male in questo momento parlare. Giovanna era ed e’ una bella persona, lei non era soltanto un’amica, lei era una sorella maggiore, una seconda mamma come diceva sempre lei noi eravamo la sua famiglia”. È quanto scrive sul suo profilo Facebook una collega di lavoro di Giovanna Frino, la donna di 44 anni uccisa, venerdì mattina ad Apricena, con due colpi di pistola al torace dal marito Angelo Di Lella di 56 anni.

La donna lavorava in un bar del centro foggiano dove era ben voluta da tutti. “Noi – scrive ancora la sua amica e collega – eravamo la sua famiglia. E come sua famiglia vi chiediamo di rispettare il nostro dolore, ha lasciato nei nostri cuori un dolore incolmabile. Il suo sorriso resterà per sempre impresso dentro ognuno di noi! Giovanna amava la vita più di ogni altra cosa, brillava sempre come una stella, ed è per questo che la mia stella adesso deve risplendere e vegliare su di noi. Riposa in tranquillità adesso amica mia. Un giorno ci rivedremo. Ti amo e ti amerò per sempre”.

Intanto gli inquirenti stanno scavando nel rapporto tra i coniugi. All’attenzione degli inquirenti la gelosia dell’uomo ma anche il suo stato di prostrazione psicologica dopo aver perso il lavoro di guardia giurata. Di Lella si trova in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dal legame di parentela. La prossima settimana sarà ascoltato dal giudice per le indagini preliminari nell’udienza di convalida del fermo. Il delitto è avvenuto venerdì intorno alle 12 nell’abitazione della coppia, in via Saragat, alla periferia di Apricena. Stando ad una prima ricostruzione moglie e marito avrebbero avuto un violento litigio, poi il 56enne ha sparato tre colpi di pistola, di cui due hanno raggiunto al torace la donna. In quel momento in casa vi era una delle tre figlie, una diciassettenne che non era andata a scuola perché era a letto con l’influenza. Un’altra figlia, di vent’anni, era a Firenze dove sta frequentando l’università mentre la terza figlia, che frequenta le elementari era a scuola e stava partecipando alle prove per la recita di Natale. Dopo aver sparato alla moglie l’uomo si è barricato in casa e quando, i carabinieri sono riusciti ad entrare, è apparso in stato confusionale e ripeteva “andate a vedere come sta mia moglie”. Per la donna, però non c’era più nulla da fare. (Agi)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: femminicidio Apricena
Articolo precedente

Il Foggia sbanca il campo della Turris. Tre punti firmati dai gol di Garattoni e Di Noia

Articolo successivo

A Tressanti c’è “Natale al Borgo”, presepe vivente e sentiero enogastronomico con il meglio del territorio

Articoli correlati

Episcopo e la piscina di via Mazzei

Piscina comunale di via Mazzei, Episcopo: “Cantiere impossibile sbloccato, nascerà un campus sportivo e culturale”

Enrico Infante

Tribunale del Gargano, dodici sindaci e gli avvocati fanno fronte comune: “Il Governo istituisca il presidio di giustizia”

Caldo estremo a Foggia, ordinanza della sindaca: vietato lasciare cani e gatti al sole fino al 15 settembre

Francesco Forzieri

Il giallo del giovane di Lucera trovato morto nelle acque del porto di Ibiza, attesa per l’autopsia

Francesco Forzieri e la band

Muore a 33 anni a Ibiza nel giorno del compleanno: raccolta fondi per riportare Francesco Forzieri a Lucera

Maltempo, raffica di soccorsi della Guardia costiera: interventi anche nel Gargano tra Vieste e Peschici

Ultime Notizie

Cultura&Società

“Libro Possibile” a Vieste: da Orsini a Gratteri e Conte, una settimana di eventi culturali

Dopo Londra e Polignano a Mare, il festival approda sul Gargano con un ricco programma dedicato a pace, giustizia, legalità...

Episcopo e la piscina di via Mazzei

Piscina comunale di via Mazzei, Episcopo: “Cantiere impossibile sbloccato, nascerà un campus sportivo e culturale”

Panchine di piazza Sant’Eligio, il Comune replica alle polemiche: “La benedizione è un’iniziativa della parrocchia”

Enrico Infante

Tribunale del Gargano, dodici sindaci e gli avvocati fanno fronte comune: “Il Governo istituisca il presidio di giustizia”

I titolari con Bobo Vieri

La pizzeria Piètra di Vieste entra nella guida 50 Top Pizza Italia 2026: nuovo prestigioso riconoscimento per il Gargano

Caldo estremo a Foggia, ordinanza della sindaca: vietato lasciare cani e gatti al sole fino al 15 settembre

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024