• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Chi fa inchieste diventa una persona pericolosa e da bloccare”. Lorusso chiede l’intervento del Parlamento

“Chi fa inchieste diventa una persona pericolosa e da bloccare”. Lorusso chiede l’intervento del Parlamento

Di Antonella Soccio
24 Giugno 2022
in Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Raffaele Lorusso segretario nazionale della Federazione Nazionale Stampa Italiana a margine del corso di formazione per giornalisti tenutosi a Palazzo Dogana è intervenuto con parole nette sul caso del direttore della nostra testata, Francesco Pesante.

“È una vicenda inquietante quella che ha colpito il collega Francesco Pesante – ha rimarcato – perché si è voluto colpire la sua attività di cronaca e lo si è fatto in maniera molto invasiva a nostro parere perché innanzitutto è stato contestato al collega un reato anche difficile da sostenere, quello di ricettazione. E quello è stato il modo per sequestrargli gli strumenti di lavoro e risalire così alla sue fonti e quindi bruciare il segreto professionale. Questa sta diventando purtroppo una pratica diffusa su tutto il territorio nazionale. Chi fa inchieste diventa una persona pericolosa, una persona da bloccare. E come la si blocca? Andando a sequestrargli i suoi strumenti di lavoro per risalire alle sue fonti. Succede sempre più spesso, è successo in un caso altrettanto eclatante con la trasmissione Report.

Il procuratore capo Vaccaro e la pm Pensa

Noi riteniamo che sia necessaria una riflessione e un intervento del Parlamento che sollecitiamo da tempo per rafforzare la tutela normativa del segreto professionale dei giornalisti, la tutela della segretezza delle fonti. Poter garantire la segretezza delle fonti dà la possibilità di avere una informazione libera per i cittadini. Colpire i giornalisti significa colpire il diritto dei cittadini ad essere informati e colpire la stessa democrazia”.

C’è diritto di cronaca nel rendere pubblici i documenti video di un penitenziario, luogo chiuso agli sguardi esterni per eccellenza? Lorusso è netto: “Esiste una giurisprudenza consolidata della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che stabilisce che quando c’è un interesse pubblico, quando c’è una notizia, non c’è segretezza che tenga. Anche il video di una telecamera carceraria può essere svelata, se quel video è entrato nella disponibilità del giornalista e c’è un oggettivo interesse pubblico nel conoscere cosa c’è in quel video, il giornalista fa bene a pubblicarlo”.

Tags: Raffaele Lorusso
Articolo precedente

Buon compleanno Renzo Arbore, 85 anni per il genio della tv

Articolo successivo

L’autore di Report sul telefono sequestrato al giornalista: “Abbiamo reagito subito, purtroppo sono episodi di tutti i giorni”

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024