• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - La giustizia foggiana in un imbuto. Pressing sul Governo: “Subito altri tribunali e polizia sul territorio”

La giustizia foggiana in un imbuto. Pressing sul Governo: “Subito altri tribunali e polizia sul territorio”

Di Redazione
19 Gennaio 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Tiene banco la questione sicurezza in Capitanata. Fanno ancora discutere le parole del sottosegretario alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto che proprio alla nostra testata ha escluso la possibilità di aprire un nuovo tribunale in tempi brevi nel Foggiano.

“Lo Stato ha il dovere di reagire contro la ‘quarta mafia’ e di tutelare e difendere i cittadini di Capitanata e lo sviluppo sociale ed economico di questo territorio – commenta il sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta -. Ritengo completamente fuori luogo, in una terra vessata dalle attività mafiose, le dichiarazioni del sottosegretario Sisto, quando ritiene che ci siano cose più urgenti da fare che rivedere la riforma della geografia giudiziaria che, di fatto, ha favorito questa escalation criminale. Ci siamo pronunciati più volte, istituzionalmente, come Consigli comunali, oltre che provinciale e adesso regionale. A Roma, chi ha il potere di agire deve passare dalle chiacchiere ai fatti e dimostrare se si è ‘con’ oppure ‘contro’ la terra di Capitanata”.

Pitta

Per Pitta “non ci sono mezzi termini e mezze misure e soprattutto non c’è altro tempo da perdere. La sede del Tribunale di Lucera è stata recentemente oggetto di deliberazione, da parte della conferenza permanente degli uffici giudiziari di Foggia, che ringrazio per la sensibilità e la lungimiranza. Questa deliberazione ha per oggetto lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per 4 milioni di euro, programmati in maniera urgente già a partire dal 2022. Uno stabile che sarà perfettamente in grado, rapidamente, di ospitare una sede distaccata della Corte d’Appello di Bari, doveroso supporto alla sovraccaricata giustizia di Capitanata e validissima arma contro le dilaganti attività criminali, senza dimenticare la necessità di presidi di giustizia anche nel cuore del Gargano. Chiedere la presenza dello Stato ed il rafforzamento delle attività giudiziarie non sono astrazioni ma concetti concreti da perseguire quotidianamente attraverso impegni fattuali e sinergici da parte di tutte le Istituzioni”.

La questione in Senato

“Le bombe di questi ultimi giorni, ben nove in un lasso di tempo brevissimo, hanno preoccupato, direi scioccato l’opinione pubblica nazionale e internazionale, mentre quella locale lo era già da molti anni. L’aperta sfida allo Stato, le modalità violente e feroci – quasi terroristiche – con le quali agiscono le mafie foggiane, destano sgomento, paura, profondo allarme sociale”. Così il senatore Marco Pellegrini, presidente del comitato Mafie Foggiane in Commissione Antimafia, rispondendo alla ministra della Giustizia Cartabia che ha presentato la sua relazione.
“La riforma della geografia giudiziaria del 2012, almeno per ciò che concerne la provincia di Foggia, ha fallito completamente. La soppressione del Tribunale e della Procura di Lucera e quella di altre sei sezioni distaccate (in un territorio più grande dell’intera Liguria, che ha quasi 700.000 abitanti, che comprende estese zone impervie e funestate dalla presenza di clan mafiosi) ha creato un imbuto che impedisce di celebrare con celerità i processi. Ne pendono quasi 13.000 in fase di giudizio e questo dato è raddoppiato rispetto al 2012. Mancano le aule, gli spazi sono insufficienti, gli uffici scoppiano, insomma, nonostante l’abnegazione dei magistrati e dei dipendenti amministrativi – che ringrazio – la macchina giudiziaria non può funzionare al meglio. Anzi, è ben lontana da un funzionamento accettabile. E di queste disfunzioni, di queste difficoltà oggettive, si avvantaggiano i sodalizi criminali e ne pagano le conseguenze i cittadini, le vittime di reato e tutti gli operatori del diritto”.
Pellegrini
Inoltre il senatore Pellegrini ha sottolineato come: “Il M5s, ha chiesto alla ministra dell’Interno di rafforzare considerevolmente il numero delle forze dell’ordine in provincia e di elevare i commissariati di San Severo e Cerignola a strutture di primo livello. Sul versante giudiziario, chiediamo che venga istituito almeno un altro tribunale e almeno una sezione distaccata che possano coprire le zone sud e nord di questa estesa provincia, estensione che in altre zone del Paese – che subiscono una pressione criminale molto inferiore – sono presidiate da 4 tribunali, 4 procure, 4 questure e prefetture. Inoltre, il M5s, a mia prima firma, ha depositato fin dal 2018 un ddl per l’istituzione a Foggia di sezioni distaccate della corte di Appello di Bari, della DDA e del Tribunale per i minorenni (analogo ddl è stato presentato alla Camera nel 2021 dalla collega Giuliano). Infine, nelle more dell’auspicata approvazione di questo disegno di legge, ribadiamo la richiesta di trasferire fisicamente a Foggia il pool di magistrati della DDA di Bari che si occupano stabilmente ed esclusivamente dei reati di stampo mafioso in questa provincia. Ciò renderebbe ancor più proficuo il loro lavoro e quello della polizia giudiziaria perché presidierebbero meglio il territorio e, per esempio, si eviterebbero perdite di tempo nel fare la spola tra Bari e i vari centri della provincia di Foggia in cui si commettono reati di stampo mafioso”.
Poi conclude: “Se a queste nostre proposte – fattibili e di buon senso – non seguiranno atti concreti da parte di chi ha responsabilità legislative, organizzative e di governo, vorrà dire che le belle e accorate parole, pronunciate in questi giorni da tutti, sono state un mero, vuoto e insopportabile esercizio di stile. In tal caso, i cittadini della mia meravigliosa e sfortunata provincia ci giudicheranno”.
Tags: Foggia
Articolo precedente

Auto della Polizia Locale senza assicurazione, ad Orta Nova è bufera: “Sono solo strumentalizzazioni”

Articolo successivo

Corruzione fondi Psr, tegola per il foggiano Mazzini: deve restare in carcere. “Può influire su procedure Regione”

Articoli correlati

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Francesco Romito

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Ultime Notizie

Bat

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Il colpo poco prima delle 5 in via Kennedy a Canosa. Almeno quattro persone hanno fatto saltare lo sportello automatico...

Mainiero e Episcopo

“Cantieri fermi e direzione lavori da remoto, sui fondi PNRR non c’è nulla da ridere”. Mainiero attacca la Giunta

Dal rito del matrimonio alla memoria del Gargano: gli studenti del Virgilio protagonisti al Festival Mònde

Carpino accoglie i mini-sindaci d’Italia: giovani protagonisti tra tradizioni, cultura e tutela del territorio

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

Michele Emiliano

Emiliano attende il Csm: sul tavolo il ritorno in magistratura o un incarico al Senato sul caporalato

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024