• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - A lezione di pizza, la storia di ‘U-Tub arriva nelle scuole. Tappa all’Olivetti di Orta Nova

A lezione di pizza, la storia di ‘U-Tub arriva nelle scuole. Tappa all’Olivetti di Orta Nova

Di redazione
8 Marzo 2017
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

L’istituto Olivetti ha incontrato l’azienda di Gravina ‘U-Tub, Eat different’, specializzata nella realizzazione di pizze e pucce creative. Un workshop che rientra nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e in cui a tenere una relazione su come nasce, cresce e si sviluppa un’idea d’impresa è stato il titolare Angelo Lazazzera. Un mercato esteso all’Europa orientale e occidentale, 70 dipendenti e l’entusiasmo dell’azione contro “il lamentarsi continuo tipico di una casta accusatoria che il pane non se lo guadagna”, ha detto l’imprenditore agli alunni della scuola. Sono stati proiettati alcuni video su come il processo di preparazione si svolge dopo una fase di degustazione dei prodotti. Lazazzera ha tessuto l’elogio dell’Italia: “Siamo eleganti, creativi, sappiamo vivere, da questo punto di vista è come fossimo ancora nel Rinascimento. Abbiamo un problema, i cervelli partono e non ritornano ma io dico che bisogna smettere di lamentarsi in un mercato globale in cui prima era possibile avere un mercato di riferimento vicino mentre ora con la globalizzazione non è più possibile. Uno degli imperativi economici è ‘o cresci o esci’, se ti fermi qualcuno ti supera”.

“Niente scuse, se si vuole agire”

Molto partecipato il dibattito. Gli alunni hanno chiesto lumi su come si conquista la fiducia in se stessi e nella possibilità di farcela, i docenti hanno posto domande su come le tasse o la criminalità possano in qualche modo bloccare lo sviluppo. La risposta è stata sempre la stessa, grintosa e propositiva: “Se una cosa la vuoi fare la strada la trovi, se non la vuoi fare una scusa la trovi sempre”, che è anche un motto che campeggia nel loro ufficio. Allargare gli orizzonti, pensare in grande, curare “tutta a filiera del prodotto finché non arriva al cliente finale al meglio della sua qualità”, questa la ricetta vincente che ha comunicato. Ma quanto costa oggi avviare un’impresa? “In questo periodo storico è più semplice anche grazie alla tecnologia, la crisi è una benedizione per i popoli, la crisi della testa e del cuore, quelli sì che sono ostacoli”. E poi di nuovo strali contro la “casta dei lamenti che campa succhiando l’entusiasmo della gente”.

La formazione della scuola “flessibile”

Ingresso nel mondo del lavoro e base di partenza: gli alunni si sono mostrati curiosi di sapere quanto contasse per lui “la raccomandazione”. Lapidaria la risposta: “E’ un alibi per gli asini, il merito è ricompensa per se stessa”. Circa la base di studi su cui fondare il proprio futuro: “La scuola deve dare competenza tecniche ma soprattutto deve formare personalità in un mondo che cambia velocemente, serve la palestra di base che ti dà quella flessibilità per qualunque esigenza lavorativa”. Nella ricerca di “cosa fare da grandi” la Puglia è emersa come regione “privilegiata perché i suoi prodotti sono considerati di qualità, se ci diamo da fare possiamo avviare piccole imprese”.

L’assessore Piemontese e il progetto Pin

A portare il suo saluto alla scuola e all’imprenditore di Gravina anche l’assessore regionale al bilancio Raffaele Piemontese che ha ripreso il filo del discorso: “Oggi il lavoro è diverso rispetto a quello dei nostri genitori, bisogna essere creativi”. Ha fatto riferimento al progetto per giovani pugliesi Pin (Pugliesi innovativi) della Regione di supporto ad azioni imprenditoriali. Nel bando è previsto un contributo a fondo perduto fra i 10mila e i 30mila euro. “Un’idea se è vincente non basta pensarla, bisogna anche realizzarla”. Il dirigente scolastico Giuseppe Russo, presentando il workshop e l’imprenditore che già aveva sentito rivolgersi ai giovani in altra occasione, ha detto: “Sono rimasto folgorato dall’entusiasmo, dalla tenacia che esprime, dal fatto che si mette ogni giorno in discussione. Volevo farvi ascoltare dalla sua voce come nasca un’idea di impresa e dare la possibilità a voi giovani, che siete la linfa vitale e potete dare una svolta al vostro futuro, di sentir parlare di merito, di quanto conti e di come dalla mediocrità non si esca. Oggi l’impresa arriva nella scuola, in genere siamo noi scuola ad andare nelle aziende”.

Tags: ‘U-TubEat different’Giuseppe RussoGravinaOlivettiOrta NovaPugliaraffaele piemontesescuola
Articolo precedente

Una donna tra i capi del Ghetto bruciato, la minaccia: “Troverete i morti”. Così è stato

Articolo successivo

Morì volando giù dalla giostra a Lucera, tre persone condannate

Articoli correlati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Da Foggia a Roma, la sartoria Rinaldi 1931 premiata come Impresa Storica agli 80 anni della CNA

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Rigenerazione urbana, presentata la strategia per il futuro di Cerignola, Stornara e Stornarella

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024