• Contatti
giovedì 23 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Coronavirus, guariti 7 pazienti a Casa Sollievo della Sofferenza: “A breve altre 3 dimissioni”. “Toni bassi e giudizioso entusiasmo”

Coronavirus, guariti 7 pazienti a Casa Sollievo della Sofferenza: “A breve altre 3 dimissioni”. “Toni bassi e giudizioso entusiasmo”

Di Redazione
4 Aprile 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sono stati sette i pazienti negativi al doppio tampone, e pertanto definiti “guariti”, che negli ultimi 2 giorni sono stati dimessi al proprio domicilio dall’area COVID-19 della Casa Sollievo della Sofferenza.

L’evoluzione del decorso clinico ha permesso di raccogliere finalmente i risultati da tutti attesi. Il cauto ottimismo dell’ultima settimana ha confermato, così, i concreti effetti dei protocolli di cura gratificando quanti, dal personale sanitario a quello socio-sanitario e di supporto, quotidianamente si dedicano all’assistenza ed alla cura dei pazienti.

“Oltre ai sette dimessi a domicilio – ha dichiarato Giovanni Battista Bochicchio, direttore sanitario dell’Istituto – seguiranno altre dimissioni nella prossima settimana di pazienti già in buone condizioni, ai quali bisogna praticare il doppio tampone che dovrà, com’è noto, risultar essere negativo. Abbiamo avuto, inoltre, due pazienti dimessi dalla rianimazione e trasferiti in degenza ordinaria, oltre ad altri tre degenti ancora in rianimazione ma che sono già stati ‘stubati’ ed in rapido miglioramento. Un paziente più grave, infine, è in ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation) al momento con buoni risultati”.

Positività e speranza, quindi, nella parole del direttore sanitario che, ha tenuto a precisare il suo invito costante a tutto il personale dell’Istituto ad esser attenti, vigili e rispettosi delle procedure e dei percorsi definiti a loro tutela e dei pazienti.

“Toni bassi e giudizioso entusiasmo – riferisce invece il direttore generale, Michele Giuliani – non possono non esser che il giusto approccio, in questa delicata fase, di lotta al contagio ed alla sua diffusione. Nello stesso tempo, però, mi è d’obbligo ricordare il lavoro e la professionalità degli operatori della Casa ai quali è rivolto il mio grazie e quello di tutta l’Opera di San Pio”.

Pur nascosti da mascherine, occhiali e visiere, oggi, dietro ai sorrisi di soddisfazione dei sanitari per la guarigione dei 7 pazienti, c’è un mondo di pensieri, di preoccupazioni, di solidarietà che prendono vita in quei luoghi dagli accessi blindati della parte centrale e storica dell’Ospedale di San Pio individuata come “Area COVID-19”.

“Un mondo forse sconosciuto a chi è fuori – è il commento di alcuni giovani infermieri dell’area – oggi più che mai sentiamo viva la nostra professione, la nostra missione”.

Il non aver mai visto né affrontato, al pari di tanti altri colleghi più anziani, una situazione così drammatica, fa vivere tutti gli operatori con la paura ma questo non limita o frena il loro impegno verso i pazienti, bisognosi non solo di cure, ma di sostegno, di parole di conforto e di rassicurazioni. Il personale sanitario e socio-sanitario rappresenta l’unico contatto con il mondo per chi, isolato dagli affetti familiari, si trova a combattere contro un nemico invisibile e spietato.

“Diventiamo un po’ la famiglia dei nostri pazienti – concludono – la loro finestra sul mondo. Cerchiamo di toglier la paura dai loro occhi, ci parliamo, li ascoltiamo, li coccoliamo. I nostri telefoni diventano il contatto con i loro cari. Ottenere un loro sorriso ci provoca un sorriso. E questo fa bene a tutti”.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: casa sollievocoronaviruspazienti guaritiSan Giovanni Rotondo
Articolo precedente

La Questura di Foggia ricorda Guastamacchia, agente della scorta di Conte. “Spesso da noi in Capitanata. Aveva straordinaria umanità”

Articolo successivo

Coronavirus, muore don Eugenio Romagnuolo. Abate di Casamari era originario di Cerignola

Articoli correlati

Episcopo e la piscina di via Mazzei

Piscina comunale di via Mazzei, Episcopo: “Cantiere impossibile sbloccato, nascerà un campus sportivo e culturale”

Enrico Infante

Tribunale del Gargano, dodici sindaci e gli avvocati fanno fronte comune: “Il Governo istituisca il presidio di giustizia”

Caldo estremo a Foggia, ordinanza della sindaca: vietato lasciare cani e gatti al sole fino al 15 settembre

Francesco Forzieri

Il giallo del giovane di Lucera trovato morto nelle acque del porto di Ibiza, attesa per l’autopsia

Francesco Forzieri e la band

Muore a 33 anni a Ibiza nel giorno del compleanno: raccolta fondi per riportare Francesco Forzieri a Lucera

Maltempo, raffica di soccorsi della Guardia costiera: interventi anche nel Gargano tra Vieste e Peschici

Ultime Notizie

Cultura&Società

“Libro Possibile” a Vieste: da Orsini a Gratteri e Conte, una settimana di eventi culturali

Dopo Londra e Polignano a Mare, il festival approda sul Gargano con un ricco programma dedicato a pace, giustizia, legalità...

Episcopo e la piscina di via Mazzei

Piscina comunale di via Mazzei, Episcopo: “Cantiere impossibile sbloccato, nascerà un campus sportivo e culturale”

Panchine di piazza Sant’Eligio, il Comune replica alle polemiche: “La benedizione è un’iniziativa della parrocchia”

Enrico Infante

Tribunale del Gargano, dodici sindaci e gli avvocati fanno fronte comune: “Il Governo istituisca il presidio di giustizia”

I titolari con Bobo Vieri

La pizzeria Piètra di Vieste entra nella guida 50 Top Pizza Italia 2026: nuovo prestigioso riconoscimento per il Gargano

Caldo estremo a Foggia, ordinanza della sindaca: vietato lasciare cani e gatti al sole fino al 15 settembre

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024