• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Borgo Mezzanone, 24 famiglie vivono in palazzine che galleggiano tra i liquami. “Situazione sanitaria gravissima”

Borgo Mezzanone, 24 famiglie vivono in palazzine che galleggiano tra i liquami. “Situazione sanitaria gravissima”

Di Antonella Soccio
6 Febbraio 2020
in Amministrativa, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Arrivare a Borgo Mezzanone significa essere catapultati in una terra di nessuno, un girone infernale, dove tutto o quasi è possibile. Non solo i roghi delle baracche dei migranti, che ad ogni ora camminano per circa un chilometro dalla fermata Ataf del centro della borgata fino al Cara o alla pista.

Poco distante dalla chiesa e dal bar in una serie di palazzine gialle vivono dal 1998 trenta famiglie. Inizialmente Paolo Agostinacchio ne aveva stipate 100, poi nel 2001 una prima ondata di nuclei familiari ebbe la casa definitiva in viale Europa.

Strade dissestate con voragini enormi, verde pubblico totalmente incolto e un puzzo di fogna e gas insopportabile. Questo è il contesto in cui vivono, dimenticati da tutti, in un paesaggio dell’abbandono. Qui Arcangelo Fares, classe 1993 (aveva 5 anni quando i suoi genitori si trasferirono), coordina la lotta delle 30 famiglie rimaste. Senza agganci politici né protezioni né nulla. Nessuno è mai venuto in campagna elettorale qui.

“Qui c’è da scoperchiare il vaso di Pandora. Vogliamo che Michele Emiliano ci ascolti e venga a vedere in che condizioni viviamo. C’è molta illegalità e il signor sindaco dovrebbe saperlo bene. Che requisiti avevano coloro che hanno avuto le case la scorsa estate? Viviamo da 22 anni qui senza residenza, questa è frazione di Manfredonia e se avessimo la residenza perderemmo il nostro diritto alla graduatoria per la casa popolare, come ci indicarono nel 2003. Tre famiglie nel 2019 sono andate via, a loro hanno assegnato le case. Ma con quali diritti? Senza residenza non possiamo percepire neanche il reddito di cittadinanza”.

Tra le 24 famiglie con titolarità ci sono storie molto particolari, di disagio estremo. Una donna è allettata e vive solo grazie al sostegno del compagno che viene a trovarla ogni giorno. Laura Catano nel 2014 ha subito un’aggressione con l’ascia da parte di suo marito, che ha scontato due anni di carcere. “Ora è tornato in libertà, qualcuno lo ha visto a Borgo Mezzanone, ho paura. Ho l’allontanamento, sono anche iscritta al centro antiviolenza. Ma ora è libero”.

La situazione nelle case che cadono a pezzi, senza manutenzione da anni, è disastrosa. Le perdite fognarie entrano e inondano gli scantinati. I palazzi, senza luce nelle scalinate, immersi nella monnezza nei box, senza citofoni né cassette postali, galleggiano nei liquami. L’odore nauseabondo entra negli occhi prima che nel naso. L’emergenza appare subito sanitaria. Che vita è quella senza nome e dignità? “Siamo peggio dei senza fissa dimora”, dicono.

Tags: Arcangelo FaresBorgo MezzanoneEmergenza abitativaFoggiaManfredoniaMichele Emiliano
Articolo precedente

Maltempo, ordinanza del Comune di Foggia: chiusi cimitero, parchi giochi e villa

Articolo successivo

Vandalismo e inciviltà, statua del Viaggiatore spezzata in due. Miranda: “Incuria dei beni comuni”

Articoli correlati

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Bussone e Di Mauro

Roghi senza tregua sul Gargano, Uncem accende i riflettori: “Che fine hanno fatto i fondi per le foreste?”

Gargano, De Filippo: “Gli incendi si prevengono con la gestione dei boschi, non con l’attesa delle autorizzazioni”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024