Dopo le criticità registrate nei giorni scorsi nella raccolta dei rifiuti, il Comune di San Severo annuncia il ritorno alla normalità del servizio e, contestualmente, rende noto un importante intervento di bonifica che ha interessato Palazzo Celestini, sede del Municipio.
A fare il punto è il commissario straordinario Francesco Cappetta, che sottolinea come il servizio di igiene urbana sia tornato regolare dopo la diffida notificata all’azienda incaricata e l’applicazione delle sanzioni previste dal contratto.
“Rimossi quattro quintali? No, quattro tonnellate di guano”
Nel replicare alle dichiarazioni di alcuni ex amministratori comunali sulle difficoltà registrate nella raccolta dei rifiuti, Cappetta richiama l’attenzione sull’intervento di bonifica eseguito nella torretta di Palazzo Celestini.
“Mi preme sottolineare che è in fase terminale la raccolta del guano, gli escrementi dei piccioni, che soffocava da decenni la Residenza Municipale e in particolare la torretta sovrastante il palazzo”, afferma.
Secondo il commissario, in pochi giorni l’azienda incaricata ha rimosso quattro tonnellate di guano, pari a circa 4mila chilogrammi di rifiuti speciali.
“Da quasi 25 anni nessun intervento”
Cappetta evidenzia come sulla struttura non fosse mai stata effettuata una bonifica negli ultimi decenni.
“Da quasi 25 anni nessun tipo di attività era stata posta. Nel 2002, sul guano già esistente, è stato addirittura disposto un telo senza provvedere alla rimozione dei rifiuti, aggravando ulteriormente una situazione già grave”, dichiara.
L’intervento è stato disposto d’intesa con il dirigente dell’Area IV, Benedetto Di Lullo, e con la struttura tecnica comunale, con l’obiettivo di eliminare una situazione ritenuta critica anche sotto il profilo della salute pubblica.
Tornerà a funzionare l’orologio del Municipio
Conclusa la bonifica, un’altra azienda interverrà per rimettere in funzione lo storico orologio comunale che domina Piazza Municipio.
“Si tratta di un simbolo identitario della città, rimasto per anni soffocato dal guano dei piccioni e dall’incuria”, conclude il commissario straordinario.










