Ripartire dalla cultura, dall’identità e dalla valorizzazione del territorio per trasformare le ferite lasciate dagli incendi in un’opportunità di rinascita. È questo il messaggio lanciato dal Parco Nazionale del Gargano con la presentazione di “Gargano Vivo – Radici in cammino”, il nuovo festival itinerante che attraverserà il promontorio con un calendario di eventi dedicati alla promozione del patrimonio ambientale, culturale e sociale.
La manifestazione è stata presentata nella sala consiliare del Comune di Peschici, località scelta simbolicamente dopo il devastante incendio che nei giorni scorsi ha colpito il territorio.
“Peschici simbolo della rinascita”
“La scelta di Peschici come palcoscenico per lanciare il ricco calendario dell’evento non è casuale, ma racchiude un profondo valore simbolico e politico: manifestare la massima vicinanza e solidarietà a una comunità duramente messa alla prova dagli incendi dei giorni scorsi”, ha dichiarato il commissario straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il direttore facente funzioni del Parco, Vincenzo Totaro, il presidente della Comunità del Parco, Rocco Di Brina, e la project manager del festival, Ester Fracasso, che ha curato l’organizzazione della rassegna.
Ciliento: “Il Gargano è il patrimonio ambientale più importante della Puglia”
A portare la vicinanza della Regione Puglia è stata l’assessore all’Ambiente Debora Ciliento, che ha ribadito l’impegno dell’istituzione regionale a sostegno delle comunità colpite.
“Un territorio straordinario che merita rispetto e tutela. Il Gargano è il punto più importante dal punto di vista dell’ambiente di tutta la Puglia. Chi appicca gli incendi è un criminale e va punito. Sono qui per dimostrare la vicinanza della Regione alla comunità di Peschici”, ha affermato.
Una targa al sindaco D’Arenzo
Nel corso dell’incontro il commissario Raffaele Di Mauro ha consegnato una targa al sindaco di Peschici, Luigi D’Arenzo, indicato come il primo volto di “Gargano Vivo”, in riconoscimento del suo impegno durante l’emergenza incendi.
Il primo cittadino, infatti, ha partecipato personalmente alle operazioni di spegnimento del vasto rogo che domenica scorsa ha devastato parte del territorio peschiciano, diventando il simbolo della reazione della comunità davanti all’emergenza.










