Il devastante incendio che nei giorni scorsi ha colpito il territorio di Peschici riporta al centro del dibattito la necessità di rafforzare il sistema di contrasto ai roghi in Capitanata. La senatrice del Movimento 5 Stelle Gisella Naturale ha depositato un’interrogazione parlamentare, a sua prima firma, rivolta al ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, per chiedere l’istituzione di una base operativa per un canadair all’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia.
L’iniziativa raccoglie l’appello lanciato nei giorni scorsi da numerosi sindaci della Comunità del Parco nazionale del Gargano, tornati a sollecitare una presenza stabile dei mezzi aerei antincendio dopo il vasto rogo che ha interessato il territorio di Peschici.
L’appello: “Ridurre i tempi di intervento”
Secondo la parlamentare pentastellata, la presenza di un canadair nello scalo foggiano rappresenterebbe una risposta concreta all’aumento degli incendi boschivi che negli ultimi anni hanno colpito il Gargano e più in generale la Puglia.
Nell’interrogazione si evidenzia come il territorio, soprattutto quello costiero della Capitanata, sia sempre più esposto a incendi di vaste proporzioni che minacciano non solo centri abitati, abitazioni e attività produttive, ma anche aree di elevato valore naturalistico e ambientale. Per questo motivo, sostiene Naturale, è necessario ridurre i tempi di intervento della flotta aerea dello Stato.
Dubbi sul presunto diniego della Protezione civile
L’atto parlamentare, sottoscritto anche dal vicepresidente del Movimento 5 Stelle Mario Turco, punta inoltre a fare chiarezza sul presunto diniego, riportato da Corriere.it, con cui il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano avrebbe respinto la richiesta avanzata dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro di istituire proprio al “Gino Lisa” una base operativa destinata a ospitare un canadair.
Turco, nei giorni scorsi, era intervenuto anche in Aula sottolineando la necessità di un potenziamento logistico delle infrastrutture regionali dedicate alla lotta agli incendi.
Le richieste al ministro Musumeci
Con l’interrogazione, la senatrice chiede al ministro Musumeci di chiarire se sia a conoscenza del presunto diniego e quali siano le motivazioni tecniche, organizzative e operative che avrebbero portato a tale decisione.
Naturale domanda inoltre se il Governo ritenga opportuno rivedere l’attuale distribuzione dei mezzi aerei antincendio, adeguandola alle esigenze della Puglia, una delle regioni maggiormente colpite dagli incendi boschivi negli ultimi anni.
Infine, la parlamentare del M5S sollecita una rivalutazione dell’ipotesi di istituire presso l’aeroporto “Gino Lisa” una base operativa permanente oppure, in subordine, almeno stagionale della flotta aerea antincendio dello Stato, ritenuta fondamentale per garantire una più rapida tutela della sicurezza dei cittadini e del patrimonio ambientale del Gargano e dell’intera provincia di Foggia.












