• Contatti
domenica 28 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Droga e dark web tra Gargano e Tavoliere, arrestata anche la figlia del boss ucciso “Cintaridd”

Droga e dark web tra Gargano e Tavoliere, arrestata anche la figlia del boss ucciso “Cintaridd”

Tra i sei destinatari delle misure cautelari c'è anche la 24enne Valentina Notarangelo, figlia dello storico capo clan ammazzato nell'ormai lontano 2015. Secondo gli inquirenti lo stupefacente arrivava da Foggia e Bari, veniva nascosto in confezioni di snack e pagato anche in criptovalute

Di Redazione
28 Giugno 2026
in Apertura, Gargano
Angelo Notarangelo

Angelo Notarangelo

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

C‘è anche Valentina Notarangelo, 24 anni, incensurata di Vieste e figlia dello storico boss Angelo Notarangelo, detto “Cintaridd”, ucciso in un agguato mafioso nel gennaio 2015, tra i destinatari delle misure cautelari eseguite dai carabinieri nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di sostanze stupefacenti tra Vieste e Ascoli Satriano.

Il gip Carlo Protano, accogliendo la richiesta della Procura di Foggia, ha disposto sei misure cautelari: quattro arresti in carcere, uno ai domiciliari e un obbligo di dimora con firma. Gli indagati rispondono, a vario titolo, di episodi di spaccio risalenti principalmente all’estate del 2025.

La droga acquistata tra Foggia e Bari

Secondo l’ipotesi accusatoria, il gruppo si riforniva di cocaina, hashish e marijuana tra Foggia e Bari, utilizzando auto a noleggio per eludere eventuali controlli.

La sostanza stupefacente sarebbe stata occultata all’interno di confezioni di snack, mentre i pagamenti avvenivano anche tramite criptovalute e ricariche Postepay. I contatti tra spacciatori, fornitori e clienti sarebbero stati gestiti attraverso piattaforme di messaggistica come WhatsApp, Signal e Telegram o sfruttando il dark web.

L’indagine prese avvio nel settembre 2025 dopo un controllo dei carabinieri a Cagnano Varano, quando Antonio Montemorra, 21 anni, di Ascoli Satriano, venne trovato in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina e di un telefono cellulare.

L’analisi del dispositivo, secondo la procura, avrebbe consentito di ricostruire una rete di spaccio attiva già dal 2022, con clienti anche minorenni e una struttura organizzata per gli approvvigionamenti e le consegne.

“Ospitato a Vieste per gestire lo spaccio”

Tra gli elementi evidenziati dal gip c’è il ruolo attribuito a Valentina Notarangelo.

Secondo il giudice, la giovane avrebbe ospitato Montemorra nella propria abitazione di Vieste durante l’estate 2025 non per ragioni di amicizia, ma per consentirgli di gestire l’attività di spaccio in una località che, per l’elevato afflusso turistico, richiedeva una presenza costante.

Nell’ordinanza si legge che l’attività di spaccio sarebbe stata organizzata in modo tale da garantire un presidio “24 ore su 24”.

Sempre secondo gli investigatori, Luigi Calabrese, 46 anni, avrebbe accompagnato Montemorra fino a Bari per acquistare nuove partite di droga, mentre Yuri Dimauro, 20 anni, sarebbe stato immortalato in fotografie con una consistente quantità di cocaina già suddivisa in dosi.

Ad Angelo Di Gianni, 21 anni, il principale indagato avrebbe prospettato un ruolo stabile nell’organizzazione, promettendogli 150 euro al giorno, oltre al rimborso del carburante, per effettuare le consegne.

L’arresto di Valentina Notarangelo riporta inevitabilmente alla memoria l’omicidio del padre Angelo “Cintaridd” Notarangelo, storico capo dell’omonimo clan viestano, assassinato il 26 gennaio 2015. Fu l’inizio di una lunga guerra di mafia nella città del Pizzomunno tra i gruppi scissionisti Raduano e Iannoli-Perna che si contesero l’eredità del boss ucciso.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Angelo Cintaridd NotarangeloAntonio MontemorraAscoli SatrianocarabinieriCarlo ProtanoCocainacriptovalutedrogaEnzo MiucciHashishLi BergolisMafia garganicaMarco RaduanoMarijuanaProcura di FoggiaspaccioValentina NotarangeloVieste
Articolo precedente

Turismo in Puglia, Decaro assume la delega dopo il caso Starace: “Stiano tranquilli i pugliesi, me ne occupo io”

Articolo successivo

Aree interne a rischio, Nicola Gatta assicura: “La legge contro lo spopolamento è già in Consiglio regionale”

Articoli correlati

Peschici senza medici di famiglia, il sindaco lancia l’allarme: “In estate arriviamo a 30mila persone, ma i servizi non bastano”

Walter Veltroni

Conversazioni dal Mare arriva a Mattinata: da Veltroni a Pietro Grasso, due serate con grandi protagonisti della cultura italiana

Rodi Garganico

Guardie mediche turistiche sul Gargano, sbloccati gli incentivi: “Primo risultato, ma servono soluzioni strutturali”

Giandiego Gatta

Al via i lavori sulla SS89, Gatta: “Un’opera strategica per il Gargano, ora avanti anche con i tratti fino a Vieste”

Antonio Decaro

Turismo in Puglia, Decaro assume la delega dopo il caso Starace: “Stiano tranquilli i pugliesi, me ne occupo io”

Luigi Narciso, Maria Mammollino e Giuseppe Piscitelli

Incidente SS89, fissati i funerali dei tre foggiani. Un amico ricorda la coppia: “Erano molto uniti”

Ultime Notizie

Cultura&Società

Da Lucera il lieto fine per il piccolo Gabriel: “La sua felicità era l’unica cosa che contava”

Dopo lo sfogo della mamma per le numerose assenze alla festa di compleanno del figlio neurodivergente, il sorriso del bambino...

Peschici senza medici di famiglia, il sindaco lancia l’allarme: “In estate arriviamo a 30mila persone, ma i servizi non bastano”

Bimbo di 4 anni investito da una bici elettrica ai Diomedei: “Ha il femore rotto”. Il padre denuncia l’accaduto

Le associazioni del Terzo Settore rendono omaggio ad Antonio Nigri: targa per l’ex direttore generale della Asl Foggia

Walter Veltroni

Conversazioni dal Mare arriva a Mattinata: da Veltroni a Pietro Grasso, due serate con grandi protagonisti della cultura italiana

Rodi Garganico

Guardie mediche turistiche sul Gargano, sbloccati gli incentivi: “Primo risultato, ma servono soluzioni strutturali”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024