Una giornata all’insegna della solidarietà, dell’umanità e della vicinanza ai più piccoli. Nell’ambito dell’iniziativa “Solidarietà e Campioni”, il Juventus Official Club Manfredonia ha accompagnato l’ex calciatore della Juventus Alessio Tacchinardi in visita ai reparti di Oncoematologia Pediatrica e Pediatria Generale dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.
Un incontro carico di emozioni, durante il quale Tacchinardi ha dedicato tempo, sorrisi e parole di incoraggiamento ai bambini ricoverati e alle loro famiglie, regalando momenti di serenità in un contesto spesso segnato dalla sofferenza e dalle difficoltà della malattia.
Una visita nel segno della solidarietà
L’iniziativa ha voluto testimoniare come lo sport possa diventare uno strumento capace di trasmettere speranza, vicinanza e sostegno, soprattutto a chi sta affrontando percorsi particolarmente complessi.
Attraverso semplici gesti, fotografie, saluti e momenti di condivisione, l’ex centrocampista bianconero ha incontrato i piccoli pazienti ricoverati nei reparti pediatrici dell’ospedale voluto da Padre Pio.
Il ringraziamento del Juventus Club
Al termine della visita, il Juventus Official Club Manfredonia ha espresso gratitudine nei confronti di Tacchinardi per la disponibilità dimostrata e ha rivolto un ringraziamento anche alla sindaca di San Giovanni Rotondo Floriana Natale, oltre che al personale sanitario e agli operatori impegnati quotidianamente nei reparti.
“Un gesto semplice, fatto di sorrisi, ascolto e vicinanza, che ci ricorda quanto lo sport possa diventare strumento di solidarietà e speranza”, hanno sottolineato dal club.
“I veri campioni sono questi bambini”
Particolarmente toccanti le parole affidate dal sodalizio bianconero ai social al termine dell’esperienza.
“Oggi abbiamo incontrato dei veri campioni: bambini coraggiosi che stanno giocando la partita più importante di tutte, quella della vita”.
Una frase che sintetizza il significato più profondo della visita e che rende omaggio alla forza e al coraggio dei piccoli pazienti impegnati quotidianamente nella loro battaglia contro la malattia.











