Il ritiro delle dimissioni da parte della sindaca Maria Aida Episcopo scatena la dura reazione di Fratelli d’Italia, che parla di “sceneggiata politica” e accusa la maggioranza di aver messo in scena una crisi costruita per ragioni interne, lontana dai problemi reali della città.
In una nota diffusa dal coordinamento cittadino del partito, gli esponenti meloniani sostengono che l’esito della vicenda fosse ampiamente prevedibile e che il ritorno della sindaca rappresenti la conclusione di un copione già scritto.
L’attacco alla maggioranza
Secondo Fratelli d’Italia, i consiglieri comunali che avevano manifestato malumori e tensioni nei confronti dell’amministrazione si sarebbero rapidamente riallineati alla posizione della sindaca, fino a sottoscrivere la lettera con cui è stato chiesto il ritiro delle dimissioni.
Per il partito di opposizione, le richieste avanzate nella missiva, tra cui un rilancio dell’azione amministrativa e un confronto più strutturato all’interno della coalizione, rappresenterebbero la dimostrazione delle difficoltà politiche che attraversano il campo largo foggiano.
“Una crisi nata per questioni di potere”
Nella nota, Fratelli d’Italia contesta inoltre le motivazioni che hanno portato alla mancata approvazione del conto consuntivo durante la seduta consiliare che aveva innescato la crisi.
“Devono una risposta ai foggiani”, sostengono gli esponenti del partito, chiedendo di chiarire le ragioni che hanno spinto una parte della maggioranza a disertare l’aula in occasione di un passaggio considerato fondamentale per la vita amministrativa dell’ente.
Secondo il coordinamento cittadino, dietro lo scontro politico vi sarebbero state esclusivamente dinamiche legate agli equilibri interni e alla distribuzione degli incarichi.
Le critiche sull’azione amministrativa
Nel documento non mancano giudizi severi sull’operato dell’amministrazione comunale. Fratelli d’Italia sostiene che il ritiro delle dimissioni non risolva le criticità che interessano la città, citando la gestione dei fondi del Pnrr, il decoro urbano, la manutenzione delle strade e la situazione del verde pubblico.
Nel mirino finisce anche il percorso relativo al Piano Urbanistico Generale, indicato come uno dei temi più rilevanti del programma amministrativo.
“A pagare saranno i cittadini”
La conclusione della nota è affidata a una critica politica complessiva nei confronti della coalizione che governa Palazzo di Città.
Secondo Fratelli d’Italia, la crisi delle ultime settimane avrebbe evidenziato una distanza crescente tra giunta e consiglio comunale e una gestione caratterizzata da continui conflitti interni. Una situazione che, a giudizio del partito, rischia di ripercuotersi direttamente sui cittadini foggiani nei prossimi anni di mandato.












