La ricomposizione della maggioranza che sostiene la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo continua ad alimentare lo scontro politico. A intervenire con toni durissimi è Noi Moderati Capitanata, che in una nota critica apertamente il ritorno dell’intesa all’interno del cosiddetto “campo largo”, accusando le forze di governo cittadino di aver anteposto gli interessi politici e personali a quelli della città.
Secondo il movimento, le recenti tensioni che avevano attraversato la maggioranza avrebbero dovuto portare a una conclusione diversa, fino all’ipotesi delle dimissioni, considerate dagli esponenti di Noi Moderati “l’unico atto dignitoso” dopo quanto accaduto nelle ultime settimane.
Le accuse alla maggioranza
Nel comunicato, il partito descrive una città in forte difficoltà, parlando di degrado urbano, servizi insufficienti e opportunità mancate. Da qui la critica verso la decisione di ricompattare la coalizione che sostiene l’amministrazione comunale.
“Noi Moderati” sostiene che il ritorno dell’unità politica sia stato favorito dalla volontà di preservare incarichi e posizioni istituzionali, piuttosto che da una reale condivisione di un progetto per la città.
Particolarmente severi i passaggi dedicati alle recenti vicende politiche che hanno coinvolto Palazzo di Città e che hanno portato all’uscita dalla Giunta degli assessori Patano e Frattarolo, episodi che secondo il movimento dimostrerebbero l’esistenza di profonde fratture interne alla maggioranza.
“Foggia merita risposte”
Nel documento viene contestata anche la narrazione politica adottata dagli avversari, accusati di utilizzare costantemente il confronto con le amministrazioni precedenti per giustificare le criticità attuali.
Per Noi Moderati, invece, la priorità dovrebbe essere quella di fornire risposte concrete sui temi che riguardano direttamente i cittadini, dall’ambiente alla gestione dei rifiuti, passando per urbanistica e sviluppo del territorio.
L’avvertimento dell’opposizione
Il movimento conclude assicurando un’opposizione ferma nei confronti dell’amministrazione comunale e annunciando un monitoraggio costante dell’azione di governo.
“Vi aspettiamo sulla sponda del fiume per sapere cosa intendete fare su temi importanti come ambiente, rifiuti e urbanistica”, si legge nella nota, che si chiude con la promessa di non concedere sconti politici alla maggioranza qualora, secondo Noi Moderati, dovessero essere sacrificati gli interessi della città.
La ricomposizione della crisi politica, dunque, non sembra aver chiuso il confronto. Al contrario, il clima a Palazzo di Città resta acceso e il dibattito tra maggioranza e opposizione appare destinato a proseguire nelle prossime settimane.










