La maggioranza che governa Palazzo di Città a Foggia chiude la crisi politica aperta dopo il consiglio comunale dell’8 giugno e le successive dimissioni della sindaca Maria Aida Episcopo. Lo fa con un documento firmato da capigruppo e consiglieri del campo largo, nel quale viene ribadita la piena fiducia nei confronti della prima cittadina e la volontà di proseguire insieme l’esperienza amministrativa avviata nel 2023.
Il testo, consegnato nelle ultime ore alla sindaca, rappresenta il tentativo di ricomporre le fratture emerse all’interno della coalizione dopo il mancato numero legale che aveva fatto precipitare la situazione politica e spinto Episcopo a rimettere il mandato.
“La nostra scelta politica non è mai venuta meno”
Nel documento i consiglieri definiscono l’alleanza di centrosinistra “una delle esperienze più significative e innovative della vita pubblica cittadina”, sottolineando come il progetto nato nel 2023 continui a rappresentare un punto di riferimento per la città.
La maggioranza individua nella sindaca il proprio “punto di equilibrio e di riferimento” e rivendica il lavoro svolto nei primi due anni e mezzo di amministrazione.
Secondo i firmatari, il confronto interno e le critiche emerse negli ultimi mesi rientrano nella normale dialettica politica e non devono essere interpretati come una messa in discussione dell’esperienza di governo.
Il richiamo ai risultati e alla discontinuità con il passato
Nel documento viene evidenziato come la vittoria elettorale del 2023 abbia consentito di chiudere una fase particolarmente difficile della storia amministrativa cittadina.
I consiglieri rivendicano inoltre il clima di legalità e trasparenza instaurato a Palazzo di Città e ricordano le difficoltà affrontate in una città caratterizzata da criticità strutturali ereditate dal passato.
“Tutti noi, sindaca in testa, abbiamo dovuto pagare dazio a una certa inesperienza di fronte a complessità di questa portata”, si legge nel testo, che tuttavia difende l’operato della giunta e degli assessori, compresi quelli successivamente sostituiti.
“Lavoreremo insieme alla sindaca”
Il passaggio più significativo arriva nella parte finale del documento, dove la maggioranza conferma esplicitamente il sostegno politico a Episcopo.
“Non abbiamo nessuna intenzione di avvitarci in polemiche: siamo stati eletti per lavorare e intendiamo farlo al meglio di noi stessi. Insieme alla sindaca, con pari dignità e nell’interesse dei cittadini”, scrivono i consiglieri.
Pur rivendicando il diritto di continuare a svolgere un ruolo di stimolo e controllo sull’azione amministrativa, i firmatari assicurano che ciò avverrà nel segno della lealtà politica.
Da qui la conferma della “piena fiducia alla sindaca per tutto il suo mandato”.
Le tensioni restano sotto traccia
Dietro il documento unitario, tuttavia, continuano a emergere sensibilità differenti all’interno della coalizione.
Secondo quanto filtrato nelle ultime ore, fino all’ultimo ci sarebbe stato un gruppo di consiglieri favorevole a una linea più rigida nei confronti della sindaca e della giunta. Tra questi vengono indicati Mino Di Chiara, i consiglieri del Movimento 5 Stelle Francesco Strippoli e Giovanni Quarato, oltre a un quarto consigliere non appartenente al gruppo dei sette assenti durante il consiglio comunale dell’8 giugno.
Una posizione che non avrebbe trovato la condivisione del resto della maggioranza, orientata invece a evitare una rottura definitiva e a preservare l’esperienza amministrativa del campo largo.
Ora la decisione della sindaca
Il documento dovrebbe rappresentare l’elemento decisivo per convincere Maria Aida Episcopo a ritirare le dimissioni e proseguire il mandato.
La crisi appare dunque avviata verso una soluzione politica, anche se il malessere emerso nelle ultime settimane sembra tutt’altro che completamente superato. La sfida per la maggioranza sarà ora trasformare la ritrovata unità formale in una maggiore coesione nell’attività amministrativa quotidiana.










