Il Consiglio comunale di Cerignola ha approvato all’unanimità una serie di richieste rivolte alle istituzioni competenti per rafforzare il sistema di sicurezza urbana in città. Al termine dell’assise dedicata al tema della sicurezza, convocata dai consiglieri di maggioranza, l’Aula ha chiesto il potenziamento dei servizi di controllo del territorio, soprattutto nelle ore notturne, un incremento del personale delle forze dell’ordine e un rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminosi.
Tra le priorità indicate figura anche la nomina urgente di un dirigente stabile per il Commissariato di Polizia di Cerignola, ritenuta fondamentale per garantire un efficace coordinamento delle attività di sicurezza e di presidio del territorio.
Cerignola, ha sottolineato il sindaco Francesco Bonito, sta attraversando una fase particolarmente delicata.
“La questione della sicurezza oggi ha assunto contorni e sostanze diverse rispetto a qualche anno fa. I recentissimi eventi negativi in città hanno creato un forte senso di preoccupazione”, ha affermato il primo cittadino.
L’allarme del sindaco Bonito
Nel suo intervento, Bonito ha evidenziato alcuni dati che descrivono il quadro sociale cittadino, sottolineando la necessità di intervenire sia sul piano repressivo sia su quello della prevenzione.
“A Cerignola il Sert ha in cura circa 400 tossicodipendenti e il 20 per cento dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni ha commesso un fatto delittuoso. Dunque, è su questi numeri e su altri dati oggettivi che bisogna intervenire”, ha spiegato.
Il sindaco ha poi posto l’attenzione sulla situazione del Commissariato cittadino.
“Il nostro Commissariato di Polizia non ha un dirigente di ruolo. Fondamentale è il livello di conoscenza del territorio. Da decenni chiediamo una riqualificazione della struttura che consentirebbe la presenza di un doppio dirigente e un numero maggiore di operatori”.
Bonito ha inoltre rivolto un appello ai parlamentari presenti affinché sostengano la richiesta di potenziamento delle strutture di sicurezza.
“Probabilmente è in atto una pax mafiosa. L’attenzione su Cerignola consentirebbe di avere un’azione di contrasto efficace a livello provinciale”, ha aggiunto.
Gli investimenti del Comune sulla sicurezza
L’assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella ha ricordato le iniziative già messe in campo dall’amministrazione comunale per migliorare il controllo del territorio.
“Discutiamo del diritto dei cittadini di vivere serenamente nella propria città”, ha dichiarato, ricordando come la provincia di Foggia venga indicata dalla Direzione investigativa antimafia tra le aree più complesse del Paese.
Tra gli interventi realizzati figurano oltre due milioni di euro investiti per ampliare il sistema di videosorveglianza, l’ammodernamento della Centrale operativa della Polizia Locale e il rafforzamento dell’organico, passato da 29 a 44 unità.
L’assessora ha annunciato inoltre l’imminente assunzione di altri sei agenti e l’attivazione di un progetto che consentirà di estendere il servizio della Polizia Locale fino a mezzanotte.
“Abbiamo sostenuto le iniziative del Prefetto di Foggia, come l’istituzione della zona rossa e delle zone a vigilanza rafforzata. La Capitanata non si arrenderà, però il territorio ha bisogno della presenza dello Stato al suo fianco”, ha concluso.
Il sostegno dei Cinque Reali Siti e dei parlamentari
Al dibattito hanno preso parte anche i sindaci dei comuni dei Cinque Reali Siti: Domenico Di Vito per Orta Nova, Massimo Colia per Stornarella e Roberto Nigro per Stornara.
I primi cittadini hanno richiamato l’attenzione sulle criticità che interessano l’intero comprensorio, dalla microcriminalità ai furti d’auto, fenomeni che continuano a preoccupare cittadini e amministrazioni locali.
Le conclusioni sono state affidate ai parlamentari Marco Lacarra, Giandonato La Salandra e Giorgio Lovecchio, che hanno assicurato il proprio impegno a rappresentare nelle sedi istituzionali le istanze avanzate dai sindaci del territorio.
Presenti in Aula anche i rappresentanti delle organizzazioni di categoria del commercio cittadino.











