La superstrada del Gargano resta una delle infrastrutture considerate prioritarie per il futuro della Capitanata. Lo ha ribadito il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante, che questa mattina ha incontrato a Roma, insieme al deputato di Forza Italia Giandiego Gatta, una delegazione del comitato territoriale pro Superstrada del Gargano.
Al centro del confronto lo stato di avanzamento di un’opera attesa da decenni e ritenuta fondamentale per migliorare i collegamenti all’interno del promontorio e tra il Gargano e il resto della provincia.
“Un’opera strategica per il territorio”
“Il progetto della strada a scorrimento veloce del Gargano riveste una rilevanza strategica per lo sviluppo e la mobilità del territorio”, ha dichiarato Ferrante.
Il sottosegretario ha assicurato che il Ministero sta seguendo con attenzione l’evoluzione della progettazione della cosiddetta parte B dell’intervento, che riguarda il primo e il secondo itinerario di collegamento tra le strade statali 693 e 89.
L’obiettivo è arrivare alla successiva consegna dei lavori del primo stralcio compreso tra Vico del Gargano e Peschici, tratto per il quale risultano già stanziati 395 milioni di euro.
Entro giugno il via al primo stralcio
Ferrante ha inoltre annunciato un passaggio importante per l’avanzamento dell’opera.
“Entro giugno è prevista la consegna dei lavori del primo stralcio della parte A”, ha spiegato.
Si tratta del collegamento tra Manfredonia e l’area dell’aeroporto militare di Amendola, considerato uno dei segmenti più importanti dell’intero progetto infrastrutturale.
Più sicurezza e meno traffico
Secondo il sottosegretario, la nuova arteria porterà benefici significativi sia dal punto di vista della mobilità sia sotto il profilo della sicurezza stradale.
L’opera consentirà infatti collegamenti più rapidi tra le diverse località del Gargano e contribuirà a decongestionare il traffico che oggi attraversa numerosi centri abitati della provincia.
Un intervento che viene considerato strategico anche per sostenere il turismo, migliorare i collegamenti con le aree costiere e favorire lo sviluppo economico del territorio.
L’impegno del Governo
Ferrante ha infine ribadito la volontà del Governo di continuare a investire sulle infrastrutture del Mezzogiorno.
“Stiamo investendo sulla modernizzazione delle infrastrutture in Puglia e nel Sud per ridurre i divari, sostenere le ambizioni dei territori e promuovere lo sviluppo delle comunità”, ha affermato.
Il sottosegretario ha quindi confermato l’impegno a portare avanti un’opera definita “fondamentale per il futuro del Gargano”, uno dei progetti infrastrutturali più attesi dell’intera provincia di Foggia.












