Si riaprono le urne in sei Comuni pugliesi chiamati a eleggere il nuovo sindaco al turno di ballottaggio. Dopo il primo turno di due settimane fa, che non ha consegnato vincitori definitivi, la partita riparte da zero e saranno gli elettori a decidere chi guiderà le amministrazioni comunali nei prossimi anni.
Le città interessate sono Molfetta, in provincia di Bari, Trani nella Bat, San Giovanni Rotondo nel Foggiano, San Vito dei Normanni nel Brindisino e i Comuni salentini di Casarano e Tricase.
Molfetta, sfida tra Minervini e Mastropasqua
A Molfetta il confronto sarà tra Manuel Minervini, espressione del campo largo e fermatosi al 44,75% al primo turno, e Pietro Mastropasqua, che ha ottenuto il 36,04% dei consensi.
Determinante potrebbe risultare il bacino elettorale di Adamo Logrieco, escluso dal ballottaggio ma forte del 19,38% raccolto nella prima tornata.
Trani tra centrosinistra e centrodestra
A Trani il duello vedrà contrapposti Marco Galiano, sostenuto dalla sinistra e accreditato del 40,69%, e Angelo Guarriello, candidato del centrodestra che aveva raggiunto il 30,32%.
Sul risultato finale potrebbero incidere i voti ottenuti dagli altri candidati, in particolare quelli di Giacomo Marinaro, fermatosi al 21,50%.
San Giovanni Rotondo avrà una sindaca
Tra le sfide più attese c’è quella di San Giovanni Rotondo, unico Comune tra quelli al voto dove il confronto è interamente al femminile.
A contendersi la fascia tricolore saranno Floriana Natale, sostenuta dal centrodestra e arrivata al 35%, e Rossella Fini, candidata del campo largo che ha ottenuto il 34,30%.
Grande attenzione è rivolta agli elettori di Giuseppe Siena, che con le sue liste civiche ha raccolto il 22,21%, percentuale che potrebbe risultare decisiva per l’esito finale.
San Vito dei Normanni, decisivo il peso della sindaca uscente
Nel Brindisino il ballottaggio vedrà opposti Giacomo Viva, fermo al 38,1%, e Marco Ruggiero, candidato vicino al campo largo che aveva ottenuto il 37,6%.
L’ago della bilancia potrebbe essere rappresentato dall’elettorato della sindaca uscente Silvana Errico, che al primo turno aveva conquistato il 24,16% dei voti.
Casarano e Tricase, sfide apertissime
A Casarano il candidato del centrodestra Ottavio De Nuzzo, primo con il 40%, proverà a difendere il vantaggio su Marco Nuzzo, sostenuto dal Partito Democratico e fermatosi poco sotto il 29%.
Importanti saranno gli orientamenti degli elettori di Laura Parrotta e Luigi Anastasia, che insieme rappresentano oltre il 30% dei voti espressi al primo turno.
Situazione ancora più incerta a Tricase, dove il sindaco uscente Antonio De Donno sfiderà Andrea Morciano. I due candidati erano stati separati da poco più di due punti percentuali: 22,7% per De Donno e 24,98% per Morciano.
A rendere imprevedibile il risultato sarà soprattutto il peso elettorale degli altri candidati esclusi dal ballottaggio, in particolare Vincenzo Chiuri, Claudio Pispero e Giovanni Carità, che insieme superano il 50% dei voti raccolti al primo turno.
Quando e come si vota
Le urne resteranno aperte domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Gli elettori riceveranno una scheda contenente esclusivamente i nomi dei due candidati rimasti in corsa e dovranno tracciare un segno sul prescelto.
Per esercitare il diritto di voto sarà necessario presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale.










