“Dopo infinite proteste dei residenti e di chi percorre quotidianamente quel tratto di strada, almeno le buche sono state rattoppate. Ma con le prossime piogge saremo di nuovo punto e a capo”.
È la denuncia di un cittadino foggiano che segnala le condizioni critiche di via Sant’Alfonso dei Liguori, una delle strade cittadine finite più volte al centro delle proteste per l’asfalto dissestato e i crateri presenti lungo la carreggiata.
Secondo quanto raccontato dal residente, gli interventi effettuati negli ultimi giorni sarebbero soltanto temporanei e insufficienti a risolvere definitivamente il problema della manutenzione stradale in città.
“A Foggia è sempre più pericoloso guidare”
La segnalazione si allarga poi anche ad altre arterie urbane. Nel mirino del cittadino c’è soprattutto via Severo, recentemente interessata da lavori ma già tornata, secondo la denuncia, in condizioni critiche.
“Via Severo rifatta recentemente ormai si è trasformata in una strada colabrodo, con buche disseminate lungo tutto il tratto”, racconta.
Il timore espresso dai residenti è che senza interventi strutturali la situazione possa peggiorare ulteriormente con il ritorno delle piogge.
“Senza seri interventi di manutenzione delle strade a Foggia sarà sempre pericoloso guidare un’autovettura”, aggiunge il cittadino.
La protesta: “Chi controlla il controllore?”
Nella segnalazione emerge anche la richiesta di maggiori controlli sulla qualità degli interventi eseguiti e sulla durata dei lavori effettuati.
“Probabilmente aspetteremo il 2030 per rivedere la strada senza crateri”, conclude amaramente il residente, lanciando poi una domanda provocatoria: “Chi controlla il controllore?”.
Una protesta che riaccende il dibattito sulle condizioni delle strade cittadine e sulla necessità di interventi più duraturi e programmati nella manutenzione urbana.











