A Ceglie Messapica non c’è stato alcun “effetto Rocco Casalino”. Il sindaco uscente di Fratelli d’Italia, Angelo Palmisano, è stato riconfermato a furor di popolo alla guida del comune della Valle d’Itria, mentre l’ex portavoce di Giuseppe Conte, pur raccogliendo oltre 160 preferenze a spoglio ancora in corso, non è riuscito a incidere sull’esito finale della competizione amministrativa.
Secondo quanto riportato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, Casalino avrebbe però ottenuto un risultato personale utile a rafforzare il proprio profilo politico interno al Movimento 5 Stelle, in vista di una possibile futura candidatura parlamentare.
L’ex responsabile della comunicazione del presidente del Consiglio durante i governi Conte, oggi direttore del quotidiano online “La Sintesi”, aveva annunciato pubblicamente la propria discesa in campo con l’obiettivo dichiarato di lanciare un segnale politico contro il governo guidato da Giorgia Meloni.
Le dichiarazioni prima del voto
Nella mattinata precedente allo scrutinio, probabilmente già consapevole del clima politico cittadino, Casalino aveva spiegato alle agenzie stampa le ragioni della sua candidatura: “Ho semplicemente dato un piccolo contributo cercando di portare finalmente una lista del M5S, che prima non era presente alle elezioni locali”.
Lo stesso ex portavoce aveva anche ridimensionato le aspettative personali sul risultato elettorale: “Sono perfettamente consapevole del fatto che prenderò molti meno voti rispetto a chi lavora sul territorio da anni, perché funziona così alle elezioni comunali. Quindi non immagino affatto una mia elezione”.
Poi l’affondo politico rivolto al centrodestra nazionale: “Dopo il referendum, ogni elezione locale in cui il centrodestra viene sconfitto rappresenta inevitabilmente un danno politico per Giorgia Meloni”.
Casalino aveva inoltre sottolineato il valore simbolico della sfida proprio a Ceglie Messapica: “È il paese dove la presidente del Consiglio trascorre le vacanze”.
La vittoria del centrodestra e il bilancio del M5S
Con il risultato ormai definito, il centrodestra mantiene dunque il controllo del comune brindisino, amministrato dalla stessa area politica da sedici anni.
In serata è arrivata anche una nuova nota dello stesso Casalino, che ha provato a leggere positivamente il risultato ottenuto dal Movimento 5 Stelle: “A Ceglie ha vinto il centrodestra come previsto. Governa la città da sedici anni. Il dato politico è positivo: non era mai stata presente una lista del M5S e i dati ci dicono che è la formazione più votata del campo progressista”.
L’ex portavoce ha quindi rivendicato anche il consenso personale raccolto: “Anche sul piano personale, con i voti disponibili finora, risulto tra i candidati che hanno ottenuto un significativo numero di preferenze”.
Un risultato che, al di là dell’esito delle comunali, potrebbe rappresentare per Casalino il primo passo verso una futura candidatura alle elezioni politiche nelle liste guidate da Giuseppe Conte.











