San Severo si prepara ad accogliere una nuova edizione del Festival degli Spumanti di Capitanata, la manifestazione dedicata allo Spumante Metodo Classico prodotto nel territorio foggiano.
La rassegna proporrà tre giorni di degustazioni, laboratori del gusto, convegni e appuntamenti conviviali con l’obiettivo di promuovere la cultura del vino, l’enoturismo e l’identità produttiva della Capitanata.
“Far crescere il brand Capitanata”
A spiegare la missione dell’evento è Salvatore Di Matteo, organizzatore del Festival e promotore dell’associazione Capitanata Spumante Metodo Classico.
“L’obiettivo è far crescere l’associazione attraverso questi eventi che stiamo organizzando, quindi aumentare il numero dei componenti ma soprattutto come branding”, afferma.
L’idea è quella di consolidare sempre di più il legame tra qualità delle produzioni vitivinicole e promozione del territorio, puntando su uno dei segmenti più dinamici del mercato enologico.
Il sostegno della Regione Puglia
Alla manifestazione ha partecipato anche l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, che ha ribadito l’impegno della Regione a sostegno del comparto.
“Già da tre anni nell’OCM Investimenti c’è una misura dedicata agli spumanti di Puglia”, spiega l’assessore. “Parliamo di un investimento sempre più crescente: sono sei milioni di euro in questi tre anni”.
Paolicelli ha sottolineato come la presenza della Regione a San Severo rappresenti un segnale concreto di vicinanza alle aziende del territorio.
“Oggi la mia presenza qui con tutte le nove cantine che fanno parte dell’associazione è un segno di sostegno e accompagnamento verso nuovi mercati”, aggiunge.
Lo spumante come motore turistico
Sul ruolo strategico dello spumante per lo sviluppo economico e turistico si è soffermato anche Dante De Lallo, direttore del Gal Daunia Rurale 2020.
“Lo spumante in alcuni territori, sia a livello nazionale che internazionale, è diventato un fattore di crescita e sviluppo”, evidenzia.
Secondo De Lallo, il settore può generare un importante indotto anche dal punto di vista occupazionale grazie al turismo enogastronomico.
“Noi abbiamo un prodotto molto importante e interessante che può competere sui mercati nazionali e internazionali”, conclude.
La sfida dell’enoturismo
Il Festival degli Spumanti di Capitanata punta dunque a trasformarsi sempre più in una vetrina per le eccellenze vitivinicole del territorio, valorizzando le produzioni locali e rafforzando l’immagine della Daunia nel panorama del vino italiano.
L’obiettivo condiviso dagli organizzatori e dalle istituzioni è fare dello spumante un elemento distintivo capace di attrarre turismo, investimenti e nuove opportunità economiche.












