Foggia è il primo Comune capoluogo della Puglia ad approvare ufficialmente la legge regionale 36 del 19 dicembre 2023 sulla disciplina degli interventi di ristrutturazione edilizia. Con 22 voti favorevoli, il Consiglio comunale ha dato il via libera definitivo alla delibera relativa alla normativa regionale che introduce nuove disposizioni in materia urbanistica e di rigenerazione urbana.
Il provvedimento, approvato durante la seduta consiliare, punta a favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, il miglioramento della qualità urbana e il contenimento del consumo di suolo.
Le modifiche recepite prima del via libera
Nel periodo compreso tra la pubblicazione della proposta e l’approvazione definitiva in aula, sono pervenute cinque proposte di modifica. Tre sono state accolte e inserite nel testo finale della delibera, mentre due sono state respinte.
Con il voto favorevole del Consiglio, l’amministrazione comunale dota così la città di uno strumento urbanistico considerato strategico per incentivare interventi di recupero edilizio e rigenerazione urbana.
Gli obiettivi della legge regionale
La legge regionale 36/2023 disciplina gli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi del Testo unico dell’edilizia e mira a migliorare la qualità architettonica degli edifici, la sicurezza statica e igienico-funzionale, oltre all’efficientamento energetico e alla riqualificazione ambientale e paesaggistica degli ambiti urbanizzati.
Tra gli obiettivi principali figurano anche il contrasto al degrado urbano e la promozione di uno sviluppo sostenibile.
Episcopo e Galasso: “Passaggio importante per il futuro della città”
“La definitiva approvazione della delibera rappresenta un passaggio importante per il futuro urbanistico della città”, dichiarano congiuntamente la sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessore all’Urbanistica, Lavori Pubblici e Rigenerazione Urbana Giuseppe Galasso.
“Parliamo di uno strumento concreto per promuovere interventi di qualità, incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, contrastare il degrado urbano e sostenere uno sviluppo più sostenibile ed efficiente della città”.
I due amministratori sottolineano inoltre il valore politico del voto espresso dall’Aula consiliare. “L’approvazione con un ampio consenso conferma la consapevolezza condivisa rispetto ai passaggi che questa amministrazione intende compiere nell’interesse esclusivo della comunità cittadina”.











