Le auto che circolano sulle strade pugliesi sono sempre più vecchie. Secondo uno studio realizzato da Facile.it su oltre 420mila preventivi Rc auto raccolti nell’ultimo anno, in Puglia l’età media dei veicoli ha raggiunto i 14 anni, con un aumento del 4% rispetto all’anno precedente.
Il dato colloca la regione al terzo posto in Italia per anzianità del parco auto, a pari merito con la Sardegna. A livello nazionale, invece, l’età media delle vetture è di 12 anni e 6 mesi.
Nella Bat le auto più anziane
L’analisi evidenzia differenze significative tra le province pugliesi. A detenere il record negativo è la provincia di Barletta-Andria-Trani, dove l’età media dei veicoli ha raggiunto i 15 anni e 1 mese.
Subito dopo si trovano Brindisi e Foggia, entrambe con una media di 14 anni e 8 mesi.
Situazione leggermente migliore nelle altre province: Taranto si attesta a 13 anni e 10 mesi, Lecce a 13 anni e 8 mesi, mentre Bari risulta essere il territorio con le auto mediamente più “giovani”, ferme a 13 anni e 2 mesi.
Secondo lo studio, l’invecchiamento del parco auto ha interessato tutta la regione, con incrementi che vanno dal +1% registrato a Bari fino al +6% rilevato nelle province di Barletta-Andria-Trani e Brindisi.
Aumenta la richiesta di assistenza stradale
Uno degli effetti più evidenti dell’invecchiamento delle vetture è la crescita della richiesta di garanzie accessorie legate all’assistenza stradale.
Facile.it segnala che ad aprile 2026 quasi un automobilista pugliese su due, tra coloro che hanno scelto coperture aggiuntive nella sottoscrizione della Rc auto, ha optato per l’assistenza stradale. La percentuale ha raggiunto il 49,6%, contro il 35,3% registrato nello stesso periodo dello scorso anno.
Rc auto più cara con le vetture anziane
L’età del veicolo incide anche sul costo dell’assicurazione. Secondo le simulazioni riportate nello studio, il premio medio Rc auto per una vettura di 10 anni è pari a 461 euro.
La cifra sale a 559 euro se il mezzo ha 12 anni e raggiunge i 575 euro per un’auto di 14 anni. In pratica, in soli quattro anni il costo medio della polizza aumenta del 25%.
“Dal punto di vista assicurativo bisogna mettere in conto che l’offerta di garanzie accessorie per le autovetture più vecchie è limitata”, spiega Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it.
“Alcune coperture, come quella contro furto e incendio, tendono ad essere meno efficaci con l’avanzare dell’età del veicolo, mentre altre garanzie, come quelle contro eventi naturali o atti vandalici, difficilmente vengono offerte dalle compagnie assicurative se la vettura ha troppi anni sulle spalle”, aggiunge Ghizzoni.
Lo studio conferma quindi una tendenza ormai consolidata: sempre più pugliesi continuano a utilizzare auto datate, rinviando la sostituzione dei veicoli anche a causa dell’aumento dei costi di acquisto e gestione.











