Anche Foggia ospiterà “NOVA – Parola all’Italia”, il percorso partecipativo promosso dal Movimento 5 Stelle con l’obiettivo di raccogliere idee, proposte e priorità direttamente dai territori.
L’appuntamento è fissato per il 16 maggio al Padiglione 10 della Fiera di Foggia, dove dalle 10 alle 17 si svolgerà una giornata di confronto aperto che coinvolgerà cittadini, associazioni, professionisti, imprese, giovani e realtà del territorio.
L’iniziativa sarà coordinata dall’europarlamentare e coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, Mario Furore, insieme al team organizzativo composto da Miky Finis, Rosanna Paglialonga, Giovanni Buononato, Gianluca Totaro e Virginia Petrosillo. La direzione artistica sarà affidata a Gianluca Di Santo.
Un confronto aperto con la società civile
“NOVA” viene presentato dagli organizzatori come uno spazio di partecipazione più che come un tradizionale appuntamento politico. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire proposte partendo dall’ascolto diretto delle comunità locali, coinvolgendo non solo gli eletti del Movimento 5 Stelle ma soprattutto la società civile.
Tra i temi che saranno affrontati nel corso della giornata figurano sicurezza, sanità, lavoro, giovani, periferie, agricoltura, ambiente, cultura e sviluppo del territorio.
Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, il percorso punta a contribuire anche alla costruzione del programma di una futura coalizione progressista attraverso il coinvolgimento di associazioni, categorie produttive e cittadini.
Furore: “Aprire le porte senza simboli di partito”
“Abbiamo bisogno di una politica che torni ad ascoltare davvero i territori. NOVA nasce proprio con questo spirito: aprire le porte, senza simboli di partito, coinvolgere energie nuove e costruire insieme idee e soluzioni concrete per il futuro della nostra comunità”, ha dichiarato Furore.
L’iniziativa foggiana rientra nel progetto nazionale del Movimento 5 Stelle che prevede cento appuntamenti pubblici in tutta Italia dedicati alla partecipazione e all’ascolto dei territori.










