Si chiude tra applausi, bilanci positivi e nuove prospettive la stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Comunale Mercadante di Cerignola, organizzata in collaborazione con Puglia Culture. Un’annata considerata storica per la città, segnata soprattutto dalla riapertura dello storico contenitore culturale dopo oltre due anni di lavori di messa in sicurezza e riqualificazione strutturale.
Il ritorno del pubblico nella sala restaurata del Mercadante ha rappresentato uno dei momenti simbolici più importanti della vita culturale cittadina. A inaugurare la nuova stagione, il 9 novembre 2025, è stato Giancarlo Giannini con “Il Divo”, spettacolo dedicato alla figura di Pietro Mascagni, compositore profondamente legato a Cerignola. Una serata sold out che ha sancito il ritorno ufficiale del teatro alla città.
Una stagione tra qualità artistica e difficoltà tecniche
La stagione non è stata priva di criticità. Alcuni problemi tecnici emersi dopo la conclusione dei lavori hanno richiesto interventi e adattamenti nel corso dell’anno, ma l’organizzazione è riuscita a garantire continuità e qualità nella programmazione.
Sul palco del Mercadante si sono alternati artisti di primo piano del panorama nazionale come Malika Ayane, Anna Valle, Tosca D’Aquino, Enzo Iacchetti, Amanda Sandrelli, Ettore Bassi e Anna Mazzamauro, che ha chiuso il cartellone con lo spettacolo “Brava, bravissima… anche meno”, accolto da una standing ovation.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’inclusione e alla formazione, con spettacoli accessibili al pubblico cieco, ipovedente e sordo, oltre a quattro appuntamenti dedicati agli studenti delle scuole cittadine.
Tra gli eventi più significativi anche “Di Vittorio, il cuore bracciante”, musical dedicato alla figura del sindacalista cerignolano Giuseppe Di Vittorio.
Il gemellaggio con il Goldoni di Livorno
Tra le novità più importanti emerse nel corso della stagione figura il gemellaggio tra il Teatro Mercadante e il Teatro Goldoni di Livorno, nato nel nome di Pietro Mascagni, figura che lega culturalmente le due città.
Da questa collaborazione nasce “Soundtrack Mascagni”, coproduzione originale con la regia e la partecipazione di Maurizio Nichetti. Lo spettacolo debutterà il 23 agosto al Mascagni Festival di Livorno e successivamente arriverà anche a Cerignola.
Un progetto che punta a rafforzare il ruolo del Mercadante nel panorama culturale nazionale e a creare nuove reti artistiche e produttive.
Bonito: “Cerignola merita un teatro aperto al mondo”
Per il sindaco Francesco Bonito, la stagione appena conclusa rappresenta “molto più di un cartellone teatrale”.
“Restituire ai cittadini il Teatro Mercadante dopo anni di attesa è stato motivo di orgoglio collettivo. Abbiamo affrontato difficoltà tecniche, ma il gemellaggio con il Teatro Goldoni dimostra che il futuro del Mercadante può essere ancora più ambizioso”, ha dichiarato.
Sulla stessa linea anche la vicesindaca e assessora alla Cultura Maria Dibisceglia, che ha sottolineato la risposta positiva del pubblico arrivata anche dai comuni limitrofi.
Savino Zaba: “Il Mercadante torna protagonista”
Soddisfatto anche il direttore artistico Savino Zaba, che ha evidenziato la qualità e la varietà del cartellone costruito per la stagione appena conclusa.
“Aprire con Giancarlo Giannini e con uno spettacolo dedicato a Mascagni era il modo più bello per celebrare la riapertura del teatro. La nascita del progetto Soundtrack Mascagni rappresenta un risultato importante che porterà il nome di Cerignola in una delle più prestigiose rassegne musicali italiane”, ha spiegato.
Verso la nuova stagione
La stagione 2025/2026 lascia così in eredità non soltanto una forte partecipazione del pubblico, ma anche nuovi progetti e relazioni culturali destinati a svilupparsi nei prossimi mesi.
Il consolidamento del rapporto con il Teatro Goldoni di Livorno e il debutto di “Soundtrack Mascagni” saranno infatti alcuni dei pilastri della prossima stagione teatrale del Mercadante.











