La Regione Puglia mette in campo oltre 26 milioni di euro per contrastare erosione costiera, frane e arretramento della linea di costa aggravati dai cambiamenti climatici e dagli eventi meteomarini estremi.
Entra infatti nella fase operativa la misura finanziata attraverso i fondi Fesr-Fse+ 2021-2027, destinata ai Comuni costieri pugliesi per interventi di messa in sicurezza e difesa del territorio.
Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese.
“Proteggere coste e infrastrutture”
“L’obiettivo è rafforzare la sicurezza del territorio costiero, proteggere infrastrutture, abitati e attività economiche esposte al rischio erosione e accompagnare gli interventi con azioni di ripristino della naturalità delle coste e di adattamento climatico”, ha dichiarato Piemontese.
La misura è stata attivata attraverso una determina adottata dalla sezione regionale Difesa del Suolo e Rischio Sismico, che dà concreta attuazione alla delibera approvata dalla giunta regionale il 17 marzo scorso.
Oltre 8 milioni destinati alla Capitanata
La provincia di Foggia sarà il territorio che riceverà la quota più alta delle risorse disponibili.
Secondo la ripartizione definita dalla Regione sulla base dell’estensione della cosiddetta “costa alta”, alla Capitanata saranno destinati oltre 8,2 milioni di euro.
Seguono:
- Lecce con circa 5 milioni;
- Bari con oltre 4,1 milioni;
- Brindisi con circa 4 milioni;
- Taranto con oltre 3 milioni;
- Bat con circa 1,8 milioni di euro.
I progetti dei Comuni
I Comuni pugliesi dovranno presentare studi preliminari relativi a interventi localizzati in aree classificate a rischio geomorfologico oppure colpite da eventi calamitosi negli ultimi sei anni.
Le proposte progettuali dovranno riguardare opere di:
- mitigazione del rischio da erosione costiera;
- protezione dei versanti;
- adattamento climatico;
- recupero della naturalità delle coste.
Ogni intervento dovrà avere un valore minimo di 500mila euro e un livello di progettazione almeno preliminare.
Lotta agli effetti dei cambiamenti climatici
L’iniziativa rientra nelle strategie regionali legate alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla gestione degli effetti dei cambiamenti climatici, che negli ultimi anni hanno aumentato i fenomeni di erosione lungo molte aree costiere pugliesi.
L’obiettivo della Regione è intervenire non solo per mettere in sicurezza le aree più esposte, ma anche per tutelare attività economiche, infrastrutture e centri abitati presenti lungo la costa.









