Il progetto della futura Moschea pubblica a Foggia prosegue secondo l’iter previsto dalla legge e non può essere influenzato da iniziative esterne come le raccolte firme. A chiarirlo è il Comitato Multinazionale per la Moschea di Foggia, che interviene con una nota per fare il punto sul procedimento amministrativo in corso.
“Iter regolato dalla normativa vigente”
Secondo quanto comunicato, l’intero procedimento è disciplinato da norme statali, regolamenti tecnici e criteri stabiliti dagli enti competenti. Per questo motivo, eventuali raccolte firme promosse in questi giorni “non producono effetti sul procedimento”, non essendo strumenti previsti dall’ordinamento per incidere su decisioni amministrative di questo tipo.
Il Comitato sottolinea come le decisioni spettino esclusivamente alle autorità istituzionali, che operano sulla base di parametri vincolanti e non modificabili da iniziative prive di valore giuridico.
Nessuna incidenza delle iniziative popolari
Pur riconoscendo il diritto dei cittadini a esprimere opinioni, anche in forma collettiva, il Comitato evidenzia che tali manifestazioni non assumono rilevanza nell’ambito del procedimento relativo alla Moschea pubblica.
“Nessuna sottoscrizione può alterare l’iter previsto né incidere sulle prerogative attribuite dalla Costituzione e dalle leggi dello Stato”, si legge nella nota.
Progetto conforme e verificabile
Il Comitato ribadisce inoltre che il progetto è stato predisposto nel rispetto delle disposizioni legislative, con documentazione completa e conforme ai requisiti richiesti dagli uffici competenti.
Le fasi procedurali continueranno in coordinamento con Comune, Prefettura e altri organismi istituzionali coinvolti, secondo criteri di legalità e trasparenza.
Disponibilità al confronto
Infine, il Comitato conferma la propria disponibilità a fornire informazioni ufficiali e chiarimenti documentati a cittadini e associazioni, con l’obiettivo di evitare interpretazioni non corrette del quadro normativo.
Un intervento che arriva in un momento di dibattito sul progetto e che punta a ribadire il perimetro legale entro cui si muove l’intera procedura.










